ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Lombardia: triplicati ettari coltivati a nocciole, Rolfi, 'filiera locale non dipenderà da import'-Musica: venerdì 25 alla Scala pubblico torna in platea per recital di Maurizio Pollini-Putin: "Per Biden killer? Soddisfatto da sua spiegazione"-Quirinale: Mattarella riceve presidente Consob Savona-**Tragedia Mottarone: Morcellini, 'pubblicare il video è pornografia del dolore'**-Manageritalia, per dirigenti terziario rinnovo contratto rinviato al 2022 senza costi aggiuntivi-Federer crolla con Auger Aliassime, è fuori ad Halle-Monza: all’Autodromo apre pista kart nell’area interna Parabolica, tracciato di 480 metri-**Arte: inchiesta opere De Dominicis, resta a Roma procedimento per Sgarbi e altri venti**-Tridico: "Inps partecipe nel sostegno alla ripartenza"-Calcio: Sassuolo, Dionisi è il nuovo allenatore-Maturità, preside Righi (Roma): "i protagonisti sono gli studenti non i prof, vanno capiti ruoli"-Libri: Premio Biella Letteratura e Industria, scelti i 5 finalisti-Libri: Premio Biella Letteratura e Industria, scelti i 5 finalisti (2)-Tragedia Mottarone: Fiano, 'osceno diffondere video morte in diretta'-Maturità: preside Virgilio, 'a Milano tutto ok, clima positivo e no rischio aumento bocciature'-Maturità: preside Virgilio, 'a Milano tutto ok, clima positivo e no rischio aumento bocciature' (2)-**Covid: nel milanese 75 nuovi casi, 30 a Milano città**-**Pd: Calenda, 'sospeso per critiche a Bettini? provvedimento degno di Ceausescu'**-Inps, al via convenzione 'Inps per tutti, rete agile di Welfare' con Caritas Ambrosiana

Crema di carciofo a impatto zero, ecco come fare

Condividi questo articolo:

Il carciofo ha una storia regale, secolare, conobbe un buon successo nel Cinquecento grazie a Caterina de’ Medici che decise di esportarlo in Francia quando prese in sposo Enrico II. Ecoseven.net vi propone una ricetta semplice semplice ma molto gustosa. Anche Caterina de’ Medici, siamo sicuri, che avrebbe apprezzato. Ma sbrighiamoci, la stagione dei carciofi sta per finire

Bontà tutta mediterranea, reso commestibile in terra di Sicilia, il carciofo è consumato in Italia da diversi secoli: vuoi per il suo gusto deciso, per il suo contenuto ipocalorico ( 22 calorie circa ) o la sua ricchezza in fibra solubile che aiuta ad eliminare il colesterolo in eccesso. Solo in Italia ne esistono infatti molte, deliziose qualità, con o senza spine: il Romanesco, lo Spinoso sardo e ligure, la Mammola verde, il Catanese e altri ancora. E se, come Caterina de’ Medici, che si prese persino la briga di esportarlo in Francia quando sposò Enrico II, anche noi siamo abituati a mangiarne solo il cuore, è giunto il momento di dare una rispolverata ad impatto zero alle gloriose abitudini alimentari nobili cinquecentesche. Ecco infatti una ricetta facilissima per creare una deliziosa crema di carciofi dalle parti di scarto (foglie esterne e gambi) che ahimè sono proprio la parte più consistente. Private delle spine le foglie dei carciofi e tagliate dal gambo la parte più dura eliminando le asperità. Mettete tutti gli ingredienti in un tegame con una tazza di acqua ed un po’ d’olio aggiungendo poi sale e pepe a piacere. Lasciate cuocere molto bene a fuoco lento e quando gli ingredienti si saranno ben ammorbiditi, frullate tutto aggiungendo l’acqua di cottura. Avrete così ottenuto una crema per accompagnare i vostri secondi o per condire un bel piatto di pasta. Ne siamo sicuri, anche Caterina con il suo palato sopraffino, avrebbe apprezzato. Quindi, buon appetito! Ultimo consiglio: sbrigatevi a provare la ricetta; a fine marzo finisce la stagione dei carciofi! (S.Y.)

 

 

 

 

Questo articolo è stato letto 9 volte.

bontà, carciofi, cucina, piatto, ricetta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net