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combinazioni di cibi

Non mangiarli così

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combinazioni di cibi

Le combinazioni dei cibi che mettono a maggior rischio di malattie cardiache e morte nella mezza età?

Secondo un nuovo studio dell’Università di Oxford, pubblicato recentemente su BMC Medicine, non sono solo i nutrienti a creare problemi alla nostra salute, ma anche il modo in cui vengono mescolati all’interno dei cibi.

Secondo i ricercatori dire alle persone che devono ridurre l’assunzione di zucchero potrebbe non essere il messaggio giusto: noi non mangiamo nutrienti, mangiamo cibo, ovvero combinazioni di nutrienti.

Per questo il team ha deciso di utilizzare la UK Biobank, un database di quasi 117.000 adulti del Regno Unito tra i 37 e i 73 anni che sono stati reclutati tra il 2006 e il 2010, per indagare le loro diete e la loro salute, non in termini di nutrienti da limitare, ma di alimenti specifici.

I partecipanti, che hanno raccontato la loro dieta, sono stati raggruppati in base ai cibi che mangiavano ed è stato scoperto che:

  • le persone le cui diete erano ricche di cioccolato, caramelle, burro e pane bianco avevano un rischio maggiore del 40% di malattie cardiache e del 37% di morte precoce;
  • le persone nel gruppo delle bevande zuccherate avevano un rischio maggiore del 14% di malattie cardiache e un rischio di morte maggiore dell’11% (anche se i collegamenti erano meno chiari rispetto all’altro gruppo, sono state trovate solo associazioni invece che un collegamento causa-effetto);
  • altri alimenti che vengono presentati come poco salutari – come pesce fritto impanato, snack salati e carni rosse lavorate – compaiono nello studio, ma contribuiscono in misura minore.

Il punto, quindi, non sono tanto gli zuccheri e i grassi, quanto: il cioccolato, le caramelle, il pane bianco, il formaggio ad alto contenuto di grassi quando sono abbinati a una dieta povera di frutta e verdura.

Questo tipo di alimenti fanno ingrassare, “contribuiscono in modo determinante a schemi dietetici malsani e forniscono prove a sostegno di consigli dietetici basati sugli alimenti per ridurre i rischi per la salute”, dice lo studio.

Le linee guida per un’alimentazione sana comprendono frutta e verdura, proteine ​​magre, cereali integrali e prodotti lattiero-caseari.

Dopodiché, possono essere inclusi alimenti meno nutrienti, ma tenendo sempre presente di non esagerare.

Ovviamente questo studio ha coinvolto persone provenienti dalla Gran Bretagna, quindi i risultati potrebbero differire in altre parti del mondo, ma quello che non cambia è l’attenzione che dobbiamo mettere nella scelta degli alimenti con cui ci nutriamo.

alimentazione, combinazioni di cibi, malattie cardiache, morte, zuccheri

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