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Tribunale messicano boccia l’autorizzazione alla semina di soia Ogm

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Una vittoria per gli apicoltori di origine indigena dello Yucatan che erano stati danneggiati dalla decisione e avevano presentato ricorso

La giustizia messicana ha revocato l’autorizzazione concessa dal Governo alla Monsanto per la semina commerciale di soia ogm nella penisola dello Yucatan. Si tratta di una vittoria degli agricoltori e soprattutto degli apicoltori Maya che due anni fa, insieme a Greenpeace, avevano presentato ricorso contro la decisione. La Corte superiore di giustizia dell’Unione Europea aveva infatti stabilito che il miele proveniente dallo Yucatan presentava tracce di polline geneticamente modificato e aveva quindi imposto nuovi controlli per consentirne la commercializzazione. Un duro colpo per i produttori di miele centroamericani: circa 20mila apicoltori di origine indigena vivono di questa attività. La Germania, per esempio, che è una delle principali destinazioni del miele messicano, aveva bloccato l’importazione del prodotto per mesi.

Ora il Tribunale ha constatato che la semina di soia ogm potrebbe danneggiare le attività economiche, occupazionali e ambientali degli apicoltori Maya e per loro si tratta di una grande vittoria. Il Messico è il terzo esportatore mondiale di miele. Il 98% del miele prodotto nella penisola dello Yucatan è esportato in Europa.

(A.S.)

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