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Torna la gotta a causa della cattiva alimentazione

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La gotta, la malattia del metabolismo, torna a colpire in Italia: a causa della cattiva alimentazione sempre piu’ persone presentano  gonfiore e prurito alle gambe

A causa della cattiva alimentazione, torna in Italia la gotta, la malattia del metabolismo, più conosciuta come la ‘malattia dei Re’ e di tutti coloro che, una volta, potevano permettersi pasti molto ricchi. Oggi, fortunatamente, sono tante le persone che possono permettersi un pasto abbondante, ma gli alimenti scelti per imbandire le nostre tavole non sono poi così sani. La gotta, negli ultimi anni, torna a colpire anche in Italia e lo fa soprattutto tra le persone con un basso livello di istruzione e di occupazione, che spesso seguono una ‘cattiva’ alimentazione. A lanciare l’allarme è la Società italiana di reumatologia.

A soffrire di gotta, a causa di un’alimentazione cattiva e disordinata, sono oltre 500 mila italiani, soprattutto uomini oltre i 40 anni e donne in post-menopausa, ma potenzialmente più di 5 milioni potrebbero svilupparla. Tanti sono infatti i soggetti che presentano elevati livelli di acido urico nel sangue.

La gotta, associata alla cattiva alimentazione, compare facilmente in soggetti con problemi di obesi o diabete. In genere la malattia, che corrisponde ad un’artrite infiammatoria acuta, si manifesta inizialmente sull’alluce, successivamente si estende a caviglie, gomiti e ginocchia, spalle o polsi che si gonfiano e arrossano procurando forti bruciori. Negli ultimi anni la malattia è in forte aumento, come in forte aumento sono anche le persone obese. Coloro che soffrono di gotta devono seguire un’alimentazione ordinata e corretta e associare l’attività fisica.

(Natale Accetta) 

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