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Se la popolazione aumenta, ce la faremo a nutrire tutti?

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Secondo la FAO, ci sono abbastanza acqua e terra sul nostro pianeta per soddisfare le richieste alimentari globali, ma c’è bisogno di cambiare alcune cose

Secondo le Nazioni Unite, oggi ci sono 7,6 miliardi di persone che vivono sulla Terra: di questi 7,6 miliardi, 815 milioni stanno già soffrendo la fame. Visto che l’ONU si aspetta che la popolazione globale salga a 9,8 miliardi entro il 2050 e a 11,2 miliardi entro il 2100, cosa succederà al numero delle persone che soffrono la fame? Quanto aumenterà? Sarà fisicamente possibile permettere a tutti di mangiare?

Come è noto, noi produciamo più cibo di quello che è necessario per nutrire la popolazione globale esistente e, infatti, secondo una recente analisi della Food and Agricolture Organization (FAO) sarà tecnicamente fattibile nutrire la popolazione del 2050 con la terra e l’acqua che abbiamo a disposizione se e solo se teniamo conto di alcuni avvertimenti. Per soddisfare il fabbisogno nutritivo delle persone in maniera sostenibile non basta avere cibo a sufficienza – come ci dimostra la situazione odierna – ma è necessario che attuiamo dei cambiamenti nel nostro approccio alla produzione.

Innanzitutto, dobbiamo aumentare l’efficienza dei terreni che coltiviamo con pratiche agricole e metodi ad alta tecnologia che aumentino la produttività dell’azienda agricola senza danneggiare l’ambiente – ora che ne sappiamo di più sull’impatto ambientale possiamo evitare gli errori fatti in passato. In secondo luogo dobbiamo modificare le nostre diete che, in questo momento richiedono grandi quantità di spazio e di risorse – soprattutto per la produzione di prodotti animali. E infine dobbiamo ridurre i rifiuti e gli sprechi alimentari con cambiamenti come quali la riduzione della povertà, il miglioramento dell’accesso all’istruzione e la promozione di pari diritti per tutti. In generale, infatti, non è la quantità di cibo ad essere un problema, ma piuttosto l’accesso al cibo stesso – attualmente, circa il 25% di tutte le calorie alimentari che produciamo, che sarebbero in teoria sufficienti a nutrire ogni persona affamata nel mondo, viene perso o sprecato.

Insomma, la terra, l’acqua e le risorse naturali per permettere a tutti di poter mangiare ci sono. E noi? Noi ci siamo? Siamo pronti ad esserci davvero?

 

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