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Mozzarelle Dop, ma solo se prodotte in stabilimenti dedicati

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Le mozzarelle Dop potranno essere prodotte solo negli stabilimenti separati rispetto a quelli dove si produce la mozzarella non dop. E’ allarme tra i produttori

Le mozzarelle potranno essere dichiarate Dop solo se saranno prodotte in stabilimenti a loro dedicati, ovvero in stabilimenti separati da quelli dove vengono prodotti ricotta di bufala e altri prodotti caseari realizzati con normale latte di mucca. A deciderlo è una norma pubblicata qualche giorno fa sulla Gazzetta Ufficiale, creando allarme tra i produttori di mozzarella dop. Il Consorzio, infatti, ha già convocato una riunione urgente del Cda. Lo scenario che si prospetta è il seguente: i produttori o faranno entro l’1 luglio investimenti ingenti, per milioni di euro, per costruire nuovi stabilimenti o si dovranno disfare di migliaia e migliaia di litri di latte di bufala che sono in eccesso che solitamente sono destinati alla produzione di ricotta e formaggi. Terza ipotesi è quella di fare mozzarella non dop. 

La norma impone ai produttori di realizzare la mozzarella dop in stabilimenti separati e così, chi vorrà continuare a produrre il cosidetto ‘oro bianco’ dop lo dovrà fare in appositi stabilimenti riservati. E il latte che eccede? Dovrà essere trattato altrove, in strutture da realizzare. Chi vorrà continuare a produrre formaggi e ricotta in un unico stabilimento potrà farà anche la mozzarella, ma senza marchio dop, scontrandosi così con una concorrenza sempre più agguerrita di produttori del nord dove il latte bufalino viene venduto ad un euro al litro a fronte dell’euro e 40 centesimi delle quotazioni del centro sud.

(gc)

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