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Frutta, una sola ammaccature per finire nella spazzatura

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In Gran Bretagna il 40% della frutta e della verdura prodotta non arriva neanche nei negozi, perche’ poco accetabile dal punto di vista estetico

 

Di
Antonio Galdo

 

Il meccanismo è infernale: basta una semplice ammaccatura, o anche soltanto una scalfitura e la frutta finisce nei cestini dell’immondizia. Sprecata. Il Rapporto dell’associazione britannica Global Food Security fa venire la pelle d’oca: il 40 per cento della frutta e verdura prodotta in Gran Bretagna non arriva neanche nei negozi perchè è considerata “poco accettabile dal punto di vista estetico”. Ed è il primo spreco.

Poi, a ruota, segue quello che si consuma nelle famiglie, sempre per lo stesso motivo di immagine. Ogni famiglia inglese getta nel cestino dell’immondizia, in media, qualcosa come 5 chili di di frutta e verdura per pure ragioni estetiche. Eppure talvolta è proprio il contrario: una mela, o un grappolo di uva, con qualche ammaccatura per la grandine sono perfino più saporite.

 

Lo scandalo della frutta e della verdura sprecate si somma a quello complessivo del cibo che in Gran Bretagna finisce nell’immondizia senza una precisa ragione, solo per spreco. Ogni anno in Inghilterra si gettano 15 milioni di tonnellate di cibo, delle quali la metà viene eliminata direttamente dalle famiglie dopo l’acquisto, e lo spreco alimentare vale dalle 480 alle 680 sterline a famiglia. Una cifra enorme. Un danno al quale si abbina il fatto che lo scorso anno 400mila persone sono ricorse ai centri di assistenza che distribuiscono cibo ai bisognosi.

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