Dieta dimagrante: quando mangiare la frutta?

La frutta aiuta a dimagrire, ma deve essere mangiata nei giusti momenti
Una dieta dimagrante sana ed equilibrata prevede anche l’inclusione della frutta, ma per dimagrire più velocemente è bene mangiare questo alimento solo in alcuni orari. Fare attenzione al tipo di frutta scelta e agli orari accelera il metabolismo e aumenta la perdita di peso.
Secondo i consigli degli esperti, durante la dieta si dovrebbero mangiare, oltre a tre porzioni di verdura, anche due porzioni di frutta, ovvero un frutto di circa 150g alla volta. Ma quando mangiarla? Lontano dai pasti. Mangiare la frutta a fine pasto, come si usa solitamente in Italia, causa fermentazioni intestinali, gonfiori e acidità di stomaco. Mangiandola invece a stomaco vuoto si andrà a innescare un processo di disintossicazione che aiuta a ripulire l’intestino e a sentirsi meglio.
Ma quando mangiare la frutta?
I frutti ricchi di carboidrati, come banana, prugna, pera, kiwi, ananas, mango, uva e fichi dovrebbero essere mangiati solo a colazione, perché danno energia.
I frutti a basso contenuto di carboidrati, che hanno un elevato contenuto di acqua, come anguria, pesca, melone e mela, possono essere mangiati come spuntino a metà mattina o come merenda il pomeriggio.
Agrumi e bacche, che aiutano a ridurre l’appetito, possono essere mangiati come spuntino o come merenda.
La frutta secca, in piccole quantità, aiuta a bruciare il grasso in eccesso e a ridurre il colesterolo. Meglio mangiarla a metà mattina.




I commenti sono chiusi.