Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

CIBO E QUALITA’, NEL 2010 SEQUESTRATE 15 MILA TONNELLATE DI PRODOTTI

Condividi questo articolo:

Imitazioni di prodotti tipici italiane, contraffazioni e frodi alimentari. Prosegue la preziosa opera di vigilanza dei Nac, il Nucleo antifrodi dei carabinieri: nel 2010 sono stati sequestrati prodotti per un totale di 15 mila tonnellate. E spuntano i falsi prodotti “bio”

La qualità dei prodotti italiani è garantita dalla massima attenzione a tutti i livelli produttivi delle filiere. Ma un’opera preziosa è quella svolta da coloro che “sorvegliano” sulla bontà dei nostri cibi. Ad esempio il Nuclei antifrodi carabinieri (Nac) delle Politiche agricole, lo speciale corpo vigilato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che si occupa di controllare che gli alimenti messi in commercio rispondano a requisiti sanitari a norma di legge.

Alcuni numeri sull’attività relativa allo scorso anno sono stati presentati in occasione della pubblicazione del Rapporto sulla Sicurezza Alimentare “Italia a Tavola 2011”. E raccontano di un’attività capillare: nel 2010 sono oltre 15 mila le tonnellate di prodotti alimentari sequestrati, 2.537 le aziende controllate, 23 milioni di euro gli illeciti contributi comunitari accertati, 337 milioni il valore dei conti correnti e degli altri beni sottratti al circuito illegale.

Tra i principali interventi ci sono state l’operazione “Olio Deodorato”, che ha portato al sequestro di oltre 9 mila litri di olio proveniente da Spagna e Grecia venduto come extravergine di oliva, e l’operazione “Falso Dop/Biologico”, con sequestri di quasi 2 milioni di Kg di pomodori pelati falsamente indicati come prodotti a denominazione bio.

Giacomo Gallo

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 17 volte.

cibo, dop, Nac, qualità, tutela

I commenti sono chiusi.