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60 tonnellate di cibo avariato sequestrato dai Nas

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Oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui dolciumi, pesce e altri prodotti, infatti, sono stati sequestrati dai Nas e dai Nac nel corso di controlli a tappeto avviati in vista delle festività natalizie

 

Attenzione a quello che portiamo in tavola per cenone e pranzo di Natale e Capodanno: guardiamo la provenienza, non compriamo di contrabbando, leggiamo le etichette. Oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui dolciumi, pesce e altri prodotti, infatti, sono stati sequestrati dai Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) e dai Nac (Nuclei Antifrodi Carabinieri). 

In vista del Natale, sono finite sotto osservazione industrie di prodotti dolciari, pasticcerie, mercati ortofrutticoli ed ittici, depositi alimentari e caseifici. I Nas effettuano  più di 100 ispezioni al giorno, riscontrando irregolarità nel 20% delle strutture controllate, accertando 600 violazioni alle normative nazionali e comunitarie, segnalando oltre 650 persone alle Autorità Giudiziarie e Amministrative ed elevando sanzioni amministrative per 670 mila euro. 

 

Oltre al cibo avariato, al momento, i controlli hanno portato al sequestro di 56 tra strutture, stabilimenti, depositi alimenti e laboratori. Individuati e sottratti al consumo oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui 30 tonnellate di prodotti di pasticceria e dolciari e una tonnellata di prodotti ittici di ignota provenienza, trovata in cattive condizioni igienico-sanitarie, stoccati in ambienti inadeguati, con date di scadenza superate o venduti come produzione artigianale pur essendo industriali. 

gc

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