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Metodi high-tech per non sprecare il cibo

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Un localizzatore di alimenti usa un’app per monitorare il cibo presente nella nostra cucina

Gli industrial designer Altino Alex e Savin Dimov hanno appena presentato un prodotto molto innovativo, orientato ad aiutare le famiglie di tutto il mondo a ridurre i loro sprechi alimentari.

Si chiama Bubble Food Tracker ed è un localizzatore di cibo, controllato da un’app, che ci tiene al corrente di quello che abbiamo in dispensa e delle nostre abitudini di consumo regolari – tutto per avvicinarci ad uno stile di vita a rifiuti zero.

Lo spreco alimentare è uno dei problemi più urgenti al mondo.

Secondo la FAO, circa un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano (circa 1,3 miliardi di tonnellate in tutto il mondo) viene perso o sprecato.

E non sorprende che la sua frutta e la verdura abbiano i più alti tassi di spreco.

Proprio per questo, sono in molti i progettisti e innovatori che stanno cercando delle soluzione a questo problema e, tra loro, anche i due ideatori della Bubble Food Tracker.

Il dispositivo è una capsula trasparente molto elegante, che prende nota di tutti gli alimenti che vengono inseriti al suo interno grazie al collegamento ad un’app per smartphone.

In questo modo, le persone possono sempre sapere, con un solo tocco sullo schermo e indipendentemente da dove si trovano, quali prodotti alimentari possiedono già, in modo che non comprino qualcosa che non gli serve.

Inoltre, Bubble registra regolarmente le abitudini alimentari della casa, tenendo traccia di quali prodotti alimentari vengono consumati di più e cosa viene spesso non utilizzato.

Grazie a questo strumento, le famiglie possono lavorare per diventare più efficienti nella spesa, attivandosi per ridurre lo spreco degli alimenti e per non permettere che ciò che possiedono si rovini e si debba buttare.

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