ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Alcaraz, problema al braccio a Barcellona: rischio ritiro?-Roma, Totti 'bacchetta' Gasperini e Ranieri: "Serve rispetto per tifosi e fare bene squadra"-Forza Italia, Costa nuovo capogruppo alla Camera al posto di Barelli-Champions League, oggi Atletico Madrid-Barcellona e Liverpool-Psg - Diretta-Forza Italia, Marina Berlusconi vede Cirio e chiede congressi unitari: fermento in Campania e Sardegna-Ex Ilva, sindaco Taranto impone stop centrale termoelettrica-Mattarella: "Il mondo deve essere riconoscente a Leone XIV. Potere può far perdere equilibrio, autoironia eviterebbe imbarazzi"-Cancro al pancreas, pillola sperimentale raddoppia la sopravvivenza: lo studio-Vinitaly, Premio Angelo Betti per la Campania a Vitematta-Vino, Decaro: "Incertezza frena export e turismo in Puglia ma si stanno aprendo nuovi mercati"-Trump contro Meloni e l'Iran 'difende' l'Italia: "Perché dovremmo colpirla?"-Spagna approva regolarizzazione di circa 500mila migranti senza documenti-David di Donatello, la conduzione sarà corale: anche Nino Frassica sul palco-Internazionali, Binaghi: "Obiettivo vincere singolare maschile". E annuncia nuovo torneo-Diana Bracco premiata alla carriera per 'Leadership & Innovazione'-Trump e l'attacco a Meloni, centrodestra fa quadrato. Schlein: "Ferma condanna, sia unanime". Ma Conte e Renzi punzecchiano la premier-Madre e figlia morte a Campobasso, altre cinque persone convocate in questura. Confermata positività alla ricina-Terre de la Custodia chiude Vinitaly: qualità, sostenibilità e nuovi format di comunicazione-Borghi (Sidemast): "Psoriasi malattia visibile ma sistemica, va trattata subito"-Linguaggi, strumenti e trasformazioni al centro del Forum It & Intelligence

I segreti della proteina della longevità

Condividi questo articolo:

La proteina Klotho gioca un ruolo molto importante nella regolazione dell’invecchiamento e del  metabolismo

Gli scienziati hanno svelato la struttura tridimensionale di una proteina legata alla longevità che apre la strada a nuove terapie per il trattamento di una vasta gamma condizioni mediche, tra cui il diabete, l’obesità e alcuni tipi di cancro – e infatti questa proteina prende il nome dalla dea greca che tesse il filo della vita, una delle tre Parche, Klotho.

I ricercatori della Yale University hanno rivelato la struttura 3D di una di queste proteine, la beta-Klotho, quella che gli ha fatto comprendere il potenziale terapeutico davanti a cui si trovavano.

La proteina Klotho è legata a una famiglia di ormoni, denominati FGF, che regolano i processi metabolici critici, tra gli altri, nel fegato, nei reni e nel cervello. La sua analisi cristallografica ha mostrato che essa è il recettore primario che si lega a FGF21, un ormone chiave che viene prodotto dopo la fame – quando si lega a beta-Klotho, FGF21 stimola la sensibilità all’insulina e il metabolismo del glucosio, causando la perdita di peso.

Questa scoperta può guidare lo sviluppo di terapie per condizioni come il diabete di tipo 2 in pazienti obesi, hanno detto i ricercatori. «Come l’insulina, l’FGF21 stimola il metabolismo, incluso l’assorbimento di glucosio», ha detto Joseph Schlessinger della Yale School of Medicine.

Lo studio, pubblicato sulla rivista «Nature», descrive anche una nuova variante di FGF21 che ha una potenza e un’attività cellulare dieci volte più alta.
Avendo districato la struttura della beta-Klotho, adesso i ricercatori hanno una piattaforma per esplorare potenziali terapie per più malattie, sviluppare nuove farmaci che prendono di mira il diabete e l’obesità. Usando gli agenti bloccanti, invece, sperano di esplorare terapie per condizioni come il cancro del fegato e le malattie delle ossa, tra le altre.

Questo articolo è stato letto 32 volte.

longevità, proteina Klotho, Yale University

Comments (18)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net