Correre è una droga: vi spieghiamo perché

Correre è una delle poche attività che genera dipendenza ma non ha effetti negativi
Non è vero che ‘le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare’, come disse George Bernard Show. C’è la corsa!
L’effetto è simile a quello di una droga: una sensazione di benessere, di distensione. La corsa fa bene, e lo abbiamo sempre detto, ma oltre agli effetti sul fisico dobbiamo considerare anche quelli psicologici, dato che è stato dimostrato che genera una sorta di dipendenza, proprio come una droga. Solo che è di gran lunga più salutare.
È colpa (o merito) delle endorfine, dei neurotrasmettitori che ci danno una sensazione di benessere e vengono rilasciate nel nostro organismo mentre corriamo o mentre facciamo qualsiasi attività aerobica. Per questo stiamo bene e per questo, dopo un certo tempo, il nostro corpo desidera ancora quell’effetto che otteniamo correndo e questo ci fa salire il desiderio di un’altra ‘dose di jogging’.
Altri studi hanno dimostrato che dopo la corsa siamo anche più resistenti al dolore; il dott. Boecker dell’università di Bonn ha spiegato al New York Times: ‘studi hanno dimostrato che coloro che corrono avvertono meno il dolore. Durante i test bisogna fornire un livello più alto di dolore rispetto alla media prima che dicano ‘ok, così fa male’.’
Alcuni studi già nel 2004 hanno dimostrato anche gli effetti benefici dell’esercizio fisico per la cura della depressione; una delel ipotesi in campo è sempre il ruolo dell’endorfina, anche se si valutano altri fattori.
Siete indecisi se correre all’aperto o in palestra? In questo articolo spieghiamo i pro e i contro del tapis-roulant.
a.po




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