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Cibi che non nutrono

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Alcuni cibi non saziano e ci fanno sentire ancora affamati

È comune, dopo aver consumato un pasto in fast food o aver ingerito una bustina di caramelle gommose e zuccherate, di continuare a sentirsi affamati. Questo accade perché i cibi ingeriti sono privi dei nutrienti, indispensabili per fornire al corpo il senso di sazietà che può essere soddisfatto solo dopo averli assunti.

GreenMe ha creato una lista di cosiddetti “cibi vuoti” che invece di soddisfare, aumentano il senso di fame e che dovrebbero essere eliminate dalle proprie abitudini e dalla propria dieta alimentare.

Chewing gum

Il chewing gum mette in moto il cervello e lo stomaco, alimentando la produzione di succhi gastrici e creando un’aspettativa di ingestione di cibo che però non arriverà. Questo provoca sia un senso di fame, ma potrebbe anche comportare la comparsa di bruciore di stomaco.

Bevande gassate

Sono realizzati con dolcificanti artificiali, anche se vengono immense nel commercio con la dicitura “zero zuccheri”: questi dolcificanti possono portare diverse complicazioni per la salute e aumentare la glicemia. Passato il finto senso di sazietà (che dura circa una ventina di minuti) risentirai lo stomaco brontolare e tornerà la fame.

Cibi pronti surgelati

Sono ideali per chi ha poco tempo, ma alcuni di essi, per essere migliorati nell’aspetto, vengono sottoposti a trattamenti con sostanze che devono migliorarne sapore e aspetto a discapito delle sostanze nutrienti, che dovrebbero essere le uniche protagoniste del piatto. È bene limitarne l’uso o accompagnarli con cibi freschi e ricchi di nutrienti.

Prodotti con dolcificanti

Gli alimenti confezionati con polioli aggiunti hanno spesso un basso valore nutrizionale e dovrebbero essere evitati. I polioli si trovano principalmente nella frutta a nocciolo e come additivi nel chewing gum senza zucchero, caramelle, biscotti industriali, yogurt, crackers e altri alimenti a basso contenuto calorico o senza carboidrati. Possono portare effetti collaterali sia sul metabolismo che sul microbioma intestinale e per la salute dell’intestino.

Merendine e prodotti da forno industriali

Oltre a contenere polioli, come riportato sopra, questi prodotti vengono anche svuotati di quelli che sono i maggiori responsabili del senso di sazietà, le fibre e arricchiti con zucchero bianche e farine raffinate. Sarebbe più indicato preparare i dolci in casa.

Barrette dietetiche

È bene limitare l’uso di barrette dietetiche e soprattutto evitare di rimpiazzare i pranzi con esse: potrebbero eliminare il senso di sazietà nell’immediato, ma ci farebbero arrivare al momento della cena affamati. Sarebbe opportuno preparare i pranzi e le cene con prodotti freschi, sani ed effettuare pasti completi che saziando ci permettono di non dover ricorrere a trucchi e prodotti di altra natura per la nutrizione.

Luna Riillo

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