Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Come difendersi dal falso bio? Da oggi arriva l’impronta digitale chimica

Condividi questo articolo:

Non sarà più un problema. Almeno si spera. Con le impronte digitali chimiche su frutta e verdura sarà facile riconoscere i prodotti biologici. Un modo per difensersi dal falso bio

Cresce sempre più l’attenzione verso i prodotti biologici. Aumentano gli acquisti e l’interesse. Tanto da far sviluppare un mercato secondario, un mercato di prodotti biologici tarocchi. Come riconoscere quelli veri? I ricercatori stanno per mettere a punto un’impronta digitale chimica su frutta e verdure d’origine biologica, per rendere più facile la tracciabilità.

Come saranno create le impronte? Analizzando i residui fitofarmaci e i rapporti tra isotopi stabili di diversi elementi come quello minerale e metabolomico. Questo nuovo strumento, unito a severi controlli, può essere un valido aiuto per gli enti di certificazione e per chi ha il compito di tenere sotto controllo un mercato in continua espansione come quello del bio. Il falso bio d’altronde in Italia rappresenta un vero e proprio fenomeno e un mercato parallelo a quello del bio ‘autentico’.

Il progetto per la realizzazione di tale impronta sarà coordinato dall’Università di Copenhagen, con la collaborazione italiana della Fondazione Edmund Mach. L’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica  si occuperà della raccolta dei campioni. BIOS interverrà nella certificazione del sistema produttivo. 

L’intera ricerca comprende 16 partner da 11 paesi europei, e prende il nome di AuthenticFood.

(GC)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 33 volte.

biologico, falso bio, frutta biologica, frutta e verdura, prodotti biologici, verdura biologica

I commenti sono chiusi.