Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)

**Arte: è morto Juliao Sarmento, artista multimediale del desiderio**

Condividi questo articolo:

Lisbona, 5 mag. – (Adnkronos) – Julião Sarmento, artista portoghese tra i più affermati nel panorama internazionale, che ha sviluppato un lavoro multiforme (pittura, scultura, disegno, video, performance), definito dalla critica “l’artista multimediale del desiderio”, è morto martedì 4 maggio a Lisbona all’età di 72 anni per le conseguenze di un tumore.

Nato il 4 novembre 1948 a Lisbona, studiando pittura e architettura alla Scuola di Belle Arti, Sarmento ha intrapreso una carriera internazionale a metà degli anni ’70: ha preso parte a Documenta a Kassel, nel 1982 e nel 1987; ha rappresentato il Portogallo alla Biennale di Venezia del 1997, dove aveva già partecipato nel 1980 ed è poi ritornato anche nel 2001; ha portato il suo lavoro alla Biennale di San Paolo nel 2002. Ha tenuto mostre in importanti gallerie come la Daniel Templon a Parigi, Giorgio Persano di Torino e Sean Kelly di New York e le sue opere sono presenti in collezioni come la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e il Museo Reina Sofía di Madrid.

L’evoluzione artistica e iconografica di Sarmento propone una vera e propria immersione in un universo che è eminentemente poetico e concettuale allo stesso tempo. Il suo lavoro multiforme trova l’articolazione essenziale nella ripetizione dei meccanismi del desiderio: giocando con l’erotismo, eccitazione, parole non dette, le frustrazioni e la fantasia, l’artista sconvolge lo spettatore-voyeur nel suo rapporto con il corpo e l’immagine. Dalle opere degli anni ’70 che ruotano intorno al tema della figura femminile e dell’oggetto, si arriva ai lavori più recenti, come il trittico “White Veil”, appositamente realizzato per l’esposizione alla Gam di Torino nel 2014 – organizzata a oltre 15 anni dalla sua prima ed unica mostra personale italiana ospitata a Bologna nel 1998 – che trae apertamente ispirazione dal lavoro di Giorgio Morandi e di Sol Lewitt, artisti apparentemente distanti ma in cui Sarmento riconosce quella solida coerenza formale da lui stesso perseguita.

I commenti sono chiusi.