Mafia: Chiesti 7 anni e 4 mesi per Lombardo, ‘Assurdo, mai rapporti con boss’/Adnkronos (3)
(Adnkronos) – “Si parla di una cena alla quale avrei partecipato alla vigilia delle elezioni del 2006. Assolutamente no. Fu interrogato il titolare del locale e lui disse che non c’è mai stata nessuna cena elettorale organizzata per me come avrebbe detto Rosario Di Dio”, ha detto ancora. Prima della richiesta di condanna, i pm Sabrina Gambino e Agata Santonocito, applicate alla Procura generale, hanno ribadito che “Nel 2006 Raffaele Lombardo, allora Presidente della Provincia di Catania, avrebbe incontrato, “grazie all’interlocuzione di Rosario Di Dio” il “boss mafioso Angelo Santapaola” per “avere un sostegno elettorale per le provinciali”. Gambino ha ripercorso il racconto fatto da Rosario Di Dio, sia durante gli interrogatori che in aula, sul presunto incontro tra l’ex Presidente della Regione siciliana Lombardo e il boss Angelo Santapaola. Incontri che Lombardo ha sempre smentito seccamente. L’ex governatore ha sempre ricordato come “non vi sia un riscontro, una intercettazione, una prova riguardo a questo presunto incontro ad eccezione dei soliti pentiti”.
Ma cosa racconta Di Dio in aula nel precedente processo? “Disse che i fratelli Angelo e Raffaele Lombardo si rivolsero e lui perché doveva portarli ad Angelo Santapoala’. Ma qual è la ragione per cui Di Dio doveva portare i Lombardo da Santapaola? E’ certo che Di Dio è una persona che ha una conoscenza certa con l’imputato. Come ammette lo stesso imputato”.
Il pm ricorda ancora la deposizione di Rosario Di Dio nel quale quest’ultimo parla del presunto incontro “tra i Lombardo e il boss Angelo Santapaola”. “Prima ha incontrato Raffaele Lombardo, poi il fratello Angelo”, spiega il pm. “L’accordo era con i Lombardo che si dovevano mettere a disposizione”, dice ancora. Il processo è stato rinviato al prossimo 2 marzo per le dichiarazioni spontanee.

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