Mafia: Chiesti 7 anni e 4 mesi per Lombardo, ‘Assurdo, mai rapporti con boss’/Adnkronos (2)
(Adnkronos) – Poi, alla fine dell’udienza, aggiunge: “Ho ascoltato con attenzione la requisitoria della procura generale e ritengo oggi più di ieri che l’accusa non abbia dimostrato in alcun modo l’esistenza di miei rapporti con la criminalità organizzata”. “Sono state dette molte cose non vere smentite per tabulas dall’attività che ho condotto come presidente della regione e come amministratore locale – dice -Dopo undici anni di processo , basato solo su falsi pentiti , attendo di sapere cosa avrei pattuito, quali vantaggi gli avrei procurato e quali consensi ne avrei avuto . Mentre so i danni che gli ho arrecato”. “Continuo ad avere come ho sempre avuto fiducia nella giustizia e confido che presto la verità venga ristabilita”.
Nel corso delle brevi dichiarazioni spontanee, Lombardo, ha respinto ogni accusa e sulla lotta alla mafia ha aggiunto: “Io non posso iscrivermi, con disappunto di Leonardo Sciascia, nel novero dei professionisti dell’antimafia, ma certamente non ho mai taciuto in sede politica e l’ho sempre dimostrato con atti concreti, con le leggi. La mia ostilità alla mafia non era fatta solo di chiacchiere”. E poi ha smentito anche i suoi rapporti con il mafioso Rosario Di Dio con un passato in politica: “Non ho mai avuto comune esperienza elettorale con Rosario Di Dio”, ha scandito. “Ho detto che ho incontrato nel 1990-1991 il sindaco di Castel di Judica del tempo – spiega – che era Di Dio. Io appartenevo alla Dc e lui era del PSI e poi lui è passato con Forza Italia quando io ero nell’Udc. Lui non ha mai votato per me ed è agli atti, signori giudici”.

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