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Coronavirus, Stefanelli (Savio): “Soddisfatti per ok Ema a desametasone”

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Roma, 18 dic. (Adnkronos Salute) – “L’approvazione del desametasone da parte dell’Ema (Agenzia europea dei medicinali) è un passo importante per la cura del Coronavirus. L’Università di Oxford ha studiato l’utilizzo dei cortisonici e in particolare del desametasone, proprio per le patologie più difficili associate al Covid-19. Un fatto di grande rilevanza, sebbene si tratti di una molecola del 1958, certamente non una delle grandi innovazioni di cui si sente parlare di questi tempi. Eppure, questo aspetto non deve meravigliare perché ci sono tanti prodotti ben testati che, con il loro utilizzo in particolari patologie, invitano i ricercatori a continuare a studiare questa molecola e a svilupparne l’uso e le funzioni nella farmacologia”. Emilio Stefanelli, presidente del gruppo farmaceutico Savio non nasconde la propria soddisfazione in merito all’approvazione del desametasone da parte dell’Ema.

“Una decisione – ribadisce Stefanelli all’Adnkronos – per noi importante perché in Italia siamo l’azienda che più di altri commercializza e porta sul mercato tutte le forme di desametasone (in fiale o in formulazioni per uso orale sia di tipo liquido che di tipo solido), per la cura di Covid-19 ma anche in campo oncologico. A tale proposito, siamo presenti sul mercato retail e in molti ospedali italiani”.

Non solo desametasone. Negli stabilimenti di Pavia e di Ronco Scrivia (Genova) il gruppo Savio produce anche altre specialità medicinali, in particolare metformina retard per la cura del diabete. “Proprio i pazienti diabetici – sottolinea Stefanelli – come ricorda uno studio dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista Lancet Diabetes & Endocrinology, sono particolarmente a rischio in caso di infezione da Covid-19, soprattutto perché questa sindrome si accompagna spesso ad altre patologie come ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità. L’articolo contiene un’accurata revisione che valuta appunto i motivi per i quali Covid-19 comporta una prognosi più severa e una mortalità, nelle persone affette da diabete mellito, 2-3 volte maggiore rispetto ai pazienti non diabetici”.

Per quanto riguarda le strategie future da adottare contro Covid-19, Stefanelli non ha dubbi: “Il 25 novembre scorso la Comunità Europea ha emanato una direttiva. In una nota l’istituzione europea ribadisce che la produzione di alta qualità di farmaci sicuri ed efficaci va sostenuta e che bisogna costruire una Ue della salute per affrontare la questione della sicurezza e dell’approvvigionamento e garantire così la continuità delle forniture per prevenire le carenze. Su questo siamo ai primi posti, anche nei giorni del lockdown non abbiamo mai fermato la produzione”.

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