Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire le facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)

Libia: madre pescatore, ‘il governo ha perso tempo, Conte doveva volare prima a Bengasi (2)

Condividi questo articolo:

(Trapani) – “Non ci speravamo più”, dice ancora Anna Giacalone. “Ci sono stati momenti di sconforto – dice ancora la donna – temevamo il peggio. I primi settanta giorni sono stati i più brutti, ci hanno detto. Credo che il governo nel primo mese ha perso del tempo prezioso, ma l’importante è che adesso sono liberi”. “Sarà il mio Natale più bello – dice ancora Anna Giacalone – Il tempo non passa mai, non vedo l’ora che arrivi domenica. Questa attesa è snervante. Sono stati tre mesi infiniti, avevamo tanta paura”. E ribadisce: “Conte doveva andare prima a Bengasi – spiega – dovevano andarci di persone, abbiamo temuto molto per loro”.

La signora chiamava tutti i giorni la Farnesina. “Ma ci davano sempre la stessa risposta ‘stanno bene, mangiano’. Ora invece ci dicono che stavano rinchiusi in celle sotto terra. Io sono sconvolta”.

I commenti sono chiusi.