Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Ricette senza sprechi / 2: aria di baita, arrivano i canederli

Condividi questo articolo:

Una nuova ricetta anti sprechi, questa volta nella nostra cucina si respira aria di montagna, sembra di stare in una baita. Il profumo dei canederli arriva alle nostre narici, e allora pancia mia fatti capanna, anzi baita, in montagna, possibilmente…

Anche se per tradizione o per educazione sappiamo che effettivamente meno cibo si butta e meglio è, i numeri poco confortanti dei rifiuti alimentari ci dicono l’esatto opposto: siamo diventati in effetti un po’ spreconi. Ma come possiamo ridurre il quantitativo di cibo che buttiamo, continuando ad appagare il nostro palato? Il primo consiglio è senza dubbio quello di comprare solo quello che effettivamente ci serve, ma certo questo non ci evita di avere comunque avanzi nel frigo. Il secondo è quello di dare libero sfogo alla creatività e perché no, rispolverare i libri di ricette di mamme e nonne (che conservano comunque il loro fascino rispetto al world wide web) di cucina tradizionale, emblema dell’anti-spreco. Rimane però il quesito, cosa fare dei nostri avanzi? Ecco una ricetta gustosa che potrà colorare di atmosfera  di montagna le vostre serate, oramai scampoli di un inverno che si appresta a finire: i canederli.  Prendete del pane vecchio e ammorbiditelo con del latte. Strizzatelo bene ed aggiungete avanzi di formaggio (quello che avete) e salumi tagliati a cubetti ( anche qui, libero sfogo allo svuotamento del frigo), prezzemolo tritato e un uovo. Salate e aggiungete della farina e lavorate fino a formare una palla. Poi potete creare i vostri canederli della dimensione che più vi piace, da cuocere in acqua salata bollente ( o brodo) per circa dieci minuti. Scolare e servire a piacere, versione light con insalate o verdure, versione gourmand con burro fuso e parmigiano. (sy)

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 94 volte.

baita, canederli, montagna, pane, prezzemolo, salato, uovo

I commenti sono chiusi.