Energia, per pagare la bolletta si risparmia sul cibo

Il costo della bolletta elettrica supera il costo della spesa alimentare. In questa prima parte dell’anno una famiglia ha speso 470 euro per trasporti e energia e 467 euro per cibo
Le famiglie italiane spendono molto di più per la spesa dell’energia elettrica, dei combustibili e dei trasporti che per bibite e cibo. L’effetto dei rincari sulla bolletta, infatti, ha fatto sì che la spesa per l’energia, nel 2012, superasse del 19% il costo delle spesa alimentare. L’aumento della spesa energetica in un momento di crisi ‘ha un doppio effetto negativo perché – ha affermato la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare durante l’estate’.
L’alto costo dell’energia si riflette in tutta la filiera. In particolare, i cittadini per far fronte alle spese energetiche e dei trasporti risparmiano sul cibo e sulle bibite da bere. Secondo i dati Istat, infatti, già in questa prima parte dell’anno una famiglia ha speso 470 euro per trasporti e energia e 467 per cibo e bevande. La spesa alimentare così subisce un’ulteriore contrazione.
E il caro-bollette sembra non arrestarsi. Si prevede, infatti, un ulteriore aumento per il gas, dove è segnalato un incremento del 2%, e per la bolletta dell’elettricità, incremento dell’1-1,5%. Dopo le stangate degli ultimi mesi che avevano aumentato del 4,3% il costo dell’energia elettrica, usufruire della corrente significherà risparmiare sul resto.
(gc)
Altri articoli consigliati per te:
alimenti, cibo, costo energia, costo spesa alimentare, energia, energia e cibo, energia elettrica




I commenti sono chiusi.