World Food Programme, la portavoce in Italia: “Nobel sprona a lavorare di più”
Roma, 9 ott. (Adnkronos) – “Siamo assolutamente onorati a nome dello staff del Wfp e delle milioni di persone nel mondo che incredibilmente nel 2020 ancora soffrono la fame a causa di conflitti e della mancanza della pace”. Lo afferma all’Adnkronos la responsabile comunicazione del Wfp in Italia, Emanuela Cutelli, commentando l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace all’organizzazione con sede a Roma.
“Siamo assolutamente frastornati, onorati, contentissimi – aggiunge -. E’ uno sprone a lavorare ancora di più tutti insieme per debellare veramente la fame nel mondo”.

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