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Migranti: Villari (Pd), ‘preoccupati per tendopoli Vizzini, coinvolgere comunità locali’

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Palermo, 2 ago. (Adnkronos) – “Abbiamo sentito i sindaci del comprensorio Calatino in merito all’allestimento in queste ore di un centro di emergenza per l’accoglienza di migranti presso l’ex deposito dell’aviazione di Vizzini. Esprimiamo la nostra preoccupazione per la decisione, certamente determinata a livello nazionale dalla necessità di far fronte all’ondata di nuovi sbarchi in Sicilia, ma che avrebbe dovuto essere assunta con il coinvolgimento delle comunità locali e delle loro rappresentanze democratiche, prima di tutto i loro sindaci”. Lo dichiarano in una nota Angelo Villari, segretario provinciale PD, e Giacomo Pulvirenti, componente della segretaria.

“Siamo consapevoli che il centro di Lampedusa abbia dovuto ospitare più di mille persone, pur avendo una capienza di 95 persone e che si tratta di un provvedimento straordinario determinato da una condizione di emergenza – sottolineano – Tuttavia, come PD catanese chiediamo che il Governo nazionale indichi in modo inequivocabile i termini e i tempi della dismissione, una data precisa di chiusura e chiarisca quali misure alternative saranno presto adottate; specifichi che la decisione assunta è una soluzione temporanea, figlia di una emergenza. Inoltre, il Governo si assuma un impegno preciso affinché sia garantita, in questa fase in cui l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 non è ancora superata, la salute e la sicurezza di tutti i Cittadini delle comunità del calatino. Per noi è imprescindibile garantire accoglienza e sicurezza. Siamo certi che già domani all’incontro fissato in Prefettura di Catania arrivino queste risposte”.

“Infine, auspichiamo che il presidente della Regione siciliana Musumeci la smetta una volta per tutte di fare il quisque de populo: egli, infatti, troppo spesso dimentica che il suo ruolo non è quello di denunciare i problemi, ma di elaborare proposte e soluzioni. Se non ne ha la volontà o la capacità, crediamo sia meglio che taccia”:

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