Sicilia: Pd, ‘manovra rischia di essere carta straccia, da Musumeci diserzione’
Palermo, 2 mag. (Adnkronos) – “Per la prima volta nella storia della Regione siciliana, la sedia del governatore è rimasta vuota per tutta la durata dei lavori della Finanziaria. L’episodio è grave e non ha precedenti in nessuna delle altre Regioni italiane, una vera diserzione”. Lo dice Anthony Barbagallo, parlamentare del Partito democratico all’Assemblea regionale siciliana, che aggiunge: “Alla fine questa ‘acefala’ manovra economica è passata grazie al sostegno, durante tutti i lavori, di qualche deputato eletto nei banchi dell’opposizione, che ha spudoratamente tradito il mandato elettorale schierandosi con il centrodestra e che certamente non serve alla Sicilia”. “Ci siamo battuti per ottenere norme di buon senso e riuscire a bocciare proposte scriteriate come quella, levatasi dai banchi del centrodestra, che voleva addirittura finanziare i ‘ristoranti senza cucina’ – sottolinea il democratico -. Più volte il presidente dell’Assemblea ha dovuto utilizzare toni duri per placare le fibrillazioni e le turbolenze che testimoniano un’evidentissima frustrazione della coalizione che sostiene il governo. Resta, infine, il tema delle coperture sulle quali sin dall’inizio abbiamo espresso le nostre perplessità. Speriamo – conclude Barbagallo – di non essere stati profetici, altrimenti l’Assemblea avrà votato una manovra ‘carta straccia’”.

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