Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Cari amici di Ecoseven vi svelo come si diventa il miglior cuoco del mondo

Condividi questo articolo:

Ecoseven ha intervistato Massimo Bottura da pochi giorni premiato come migliore chef al mondo. Umiltà e ingegno gli ingredienti giusti nella vita, ma come è nata questa vocazione alla cucina? Tutta “colpa” dei tortellini crudi che rubava da piccolo…

L’umiltà del tono è la prima cosa che ti colpisce quando parli con Massimo Bottura, secondo l’Accademia internazionale della cucina, il miglior cuoco del mondo solo qualche giorno fa. Il podio mondiale degli chef si è tinto di tricolore, proprio a Parigi… Bottura, classe 1962, sposato con un’americana e con due figli è il patron dell’Osteria francescana di Via Stella a Modena. Ecoseven.net ha intervistato il miglior chef del mondo e gli ha chiesto qual è la ricetta vincente prima di tutto nella vita e poi in cucina. Cosa consiglia Bottura ai giovani e ai giovani chef? “Ai giovani consiglio di avere umiltà per qualsiasi lavoro facciano, se uno non ha l’umiltà per capire questo non avrà l’umiltà di entrare in cucina.

Gli ingredienti giusti sono l’umiltà, lo spirito di sacrificio, il viaggiare molto senza dimenticare chi sei, da dove vieni. Io ho qui due giapponesi che lavorano con me e che fanno proprio questo, hanno quest’atteggiamento”. Che cucina fa lei? Quali sono le sue caratteristiche? “Mangiare sano in una cucina di tradizione che guarda al futuro. Al passato mi rivolgo, ma non con nostalgia. Parto dalla cultura, dai principi storici, da quelli geografici. Il Veneto ha la polenta, il mantovano la mela campanina, il ferrarese l’anguilla”. Ma quando ha scoperto di avere la vocazione per la cucina? “Mi hanno chiesto proprio qualche giorno fa se avevo un ricordo del piatto della memoria e francamente non ricordo, ma ricordo che iniziai, da bambino, a rubare i tortellini di mia nonna e mi piaceva masticarli crudi, mentre scappavo dai miei fratelli e mi nascondevo sotto il tavolo …”.

Un grande chef in cucina crea o trasforma? “Quando arriva la materia prima bisogna accarezzarla e poi coccolarla. Si crea col cervello e poi si trasforma con le mani. Ma non è un gioco fine a se stesso”. Parola di chef! Anzi del migliore… (a cura di Michele Guerriero)

Questo articolo è stato letto 52 volte.

cucina, massimo bottura, miglior cuoco del mondo

I commenti sono chiusi.