Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Venti milioni di vite sono state salvate dal vaccino contro il morbillo dal 2000 a oggi

Condividi questo articolo:

All’aumentare della percentuale di copertura del vaccino scende l’incidenza della malattia: sono questi i dati che basta sapere per far fronte alla disinformazione

Nel 2000, le Nazioni Unite hanno assegnato al numero di vaccinazioni contro il morbillo il ruolo di indicatore di avanzamento del loro Obiettivo di Sviluppo per il Millennio riguardante la riduzione della mortalità infantile entro il 2015. A quanto dice il report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF), nel periodo trascorso tra il 2000 al 2015, la copertura del MCV1 (la prima dose di vaccino contro il morbillo) è aumentata dal 72% all’85% e l’incidenza dei casi di morbillo è scesa da 146 a 50 casi per 1 milione di persone.

Questo ha portato l’OMS a stimare che più di 20 milioni di vite sono state salvate grazie al vaccino contro il morbillo. Infatti, dato che 2,6 milioni di persone morivano di morbillo ogni anno – in anni recenti, come negli anni Ottanta, per esempio –, una notizia del genere segna un notevolissimo miglioramento. Il problema, però, è che il report non dice soltanto questo: secondo la stima più recente, ovvero quella dell’anno scorso: 134.200 bambini sono stati uccisi da morbillo nel 2015.

Ci si rende conto di quanto pesino questi numeri, se si pensa al fatto che i vaccini non sono solo efficaci per gli individui che ne fanno uso, ma generano una curva virtuosa in tutta la comunità (fenomeno noto come immunità di gregge, ovvero protezione indiretta che colpisce anche chi, per motivi di vario genere, non ha potuto accedere al vaccino). Quindi, di certo, a fare danni ha contribuito la recente ondata di disinformazione che ha provocato rifiuti da parte dei genitori di far vaccinare i figli – con motivazioni come la paura di causargli autismo, teoria che è stata smentita da molto tempo ormai, ma che alcune persone si rifiutano di abbandonare.

Come è successo per il vaiolo – una malattia mortale che in un tempo non molto lontano, il 1967, ammazzava 2 milioni di persone all’anno –, quello che la comunità scientifica (e non solo) vorrebbe è l’immunizzazione globale, il confinamento della malattia in un laboratorio.
Ma, a quanto pare, c’è ancora molto da lavorare in questo senso.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 28 volte.

morbillo, vaccini, vaccino

I commenti sono chiusi.