Ecco come sostituire lo zucchero bianco

È possibile utilizzare dei sostituti dello zucchero bianco raffinato? Certo, eccoli
Vuoi sostituire lo zucchero (sia bianco che di canna) con delle valide alternative?
Prima di tutto un consiglio: se proprio non puoi rinunciare allo zucchero bianco, meglio cercare quello bio, sbiancato con processi naturali. Infatti per raffinare alcuni zuccheri industriali è possibile che vengano impiegati acido solforico e soda caustica.
Un altro approccio saggio è diminuire gradualmente la quantità di zucchero che utilizziamo; spesso, ad esempio per il caffè, è una questione di abitudine.
Per dolcificare potete provare lo zucchero di canna integrale, detto anche panela. Ha un sentore di liquirizia e si presenta più compatto e granuloso, quasi umido. Questo è il primo zucchero che si estrae dal succo di canna.
Anche il miele è una valida alternativa. A livello nutrizionale vanta innumerevoli proprietà ed è anche un toccasana per la salute, grazie alle sue proprietà antibatteriche.
Possiamo considerare anche gli sciroppi di riso e di mais ottenuti dalla germinazione dei cereali. Contengono molto maltosio e sono ricchi di potassio, sodio e amminoacidi.
C’è anche il malto d’orzo che si ottiene cuocendo in acqua dell’orzo germinato ed essiccato.
Teniamo in considerazione anche il succo d’agave e il succo d’uva, dal sapore particolare.
E facciamo attenzione, una ricerca rivela che zuccheri e grassi degli snack confezionati posso dare vera e propria dipendenza, quasi fossero una droga.
a.po




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