Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Il frutto del Buddha

Condividi questo articolo:

E’ il miglior sostituto dello zucchero. Scopriamo insieme perché.

Lo sappiamo: lo zucchero c’è un po’ dappertutto e ci ha reso dipendenti. All’inizio del 1800 l’americano medio ne consumava in media 9 grammi al giorno, oggi 82 grammi. Tenuto conto che L’American Heart Association (AHA) raccomanda non più di 25 grammi di zucchero al giorno per le donne e 38 grammi per gli uomini, possiamo tranquillamente affermare che siamo di fronte a un grosso problema.

I dolcificanti artificiali, come l’aspartame, sono spesso più dannosi dello zucchero stesso. Che fare quindi?

La risposta viene dal frutto del monaco (Siraitia grosvenori), noto anche come “luo han guo” o frutto del Buddha. Si tratta di un piccolo melone verde, originariamente coltivato nel sud della Cina, che prende il nome dai monaci che lo hanno raccolto. Questo leggendario dolcificante è stato definito il “frutto della longevità”, dettaglio che dà già un’idea di quanto sia diverso dalla maggior parte degli altri dolcificanti. Per secoli, nella medicina cinese, è stato usato come dolcificante naturale e come medicina tradizionale per il trattamento della faringite, del dolore alla gola e della tosse.

Il frutto del monaco:
Non contiene quasi calorie
È 300 volte più dolce dello zucchero di canna
Contiene quantità elevate di un potente antiossidante noto come mogroside
Aumenta in maniera infinitesimale gli zuccheri nel sangue
Supporta la perdita di peso

Qui una recensione basata su novantatre fonti letterarie, che riassume i progressi della chimica, gli effetti biologici e la ricerca sulla tossicità di questa meravigliosa pianta negli ultimi 30 anni.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 116 volte.

frutto del monaco, frutto di buddha, luo han guo, medicina cinese, zucchero

Commenti (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.