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Il wifi si condivide. E conviene

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Un progetto innovativo e rivoluzionario: anche il wifi si condivide

 

Anche il wifi si condivide: è possibile offrire la propria connessione Internet domestica anche agli altri. E dopo aver deciso di condividere è possibile accede a un network che ci permette, quando siamo in giro, di collegarci alle reti wi-fi private di altri utenti. Gratis, legalmente e senza rischi.

L’idea piace a Vodafone che, grazie a un’intesa conFon, lancia Wi-Fi Community. Non si tratterebbe di dare vita a reti pubbliche, ma di coinvolgere solo reti domestiche.

Come funziona? É semplice: sui router più recenti di Vodafone, la Station 2 e la Station Revolution, è stato installato il software di Fon, un’azienda che da anni lavora proprio sul concetto di wi-fi condiviso e che ha (al momento) 15 milioni di hotspot nel mondo. In maniera completamente automatica, le reti senza fili degli utenti Vodafone verranno sdoppiate. A quella vera e propria dell’utente, a cui collega quotidianamente pc e dispositivi mobili, ne viene aggiunta una secondaria attraverso il software Fon.

 

Gli utenti possono stare tranquilli: non c’è pericolo che un utente condiviso possa accedere alla nostra rete wi-fi privata.

gc

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