Egitto: Zan (Pd), ‘bellissima notizia per Zaki, ma presidio per altri come lui’
Roma, 19 lug. (Adnkronos) – “E’ una bellissima notizia questa per Zaki che potrà tornare a casa, riabbracciare la propria compagna, sposarsi, e dunque è una notizia che ci rende felice. Questo presidio, però, serve a ricordare che permane la violazione dei diritti umani in tutti quei Paesi con cui, ancora oggi, il governo italiano ha dei rapporti opachi rispetto al gas, al petrolio, ma anche al tema dei migranti. Pensiamo alla Tunisia in cui non è accettabile di far finta nulla e si tratta con un regime antidemocratico, anche sulla pelle delle persone. Questa, sì, è una bellissima notizia, adesso ci fermiamo qui a festeggiare e ribadire tutta la nostra felicità per Zaki e per tutto quello che ha vissuto in questi anni. Questa è una restituzione rispetto a tutto il dolore e la sofferenza che ha provato dentro e fuori dal carcere nel suo Paese”. Lo dice Alessandro Zan, deputato e responsabile Diritti della segreteria del Partito democratico, al presidio di Amnesty International a Roma per Patrick Zaki.
“Sarebbe sbagliato se il governo si intascasse questo successo diplomatico perché è un’azione di tutta l’Italia che viene da lontano, e ha lottato per la liberazione di Zaki, ma anche per i diritti umani erché ci sono tante persone che si trovano nella sua stessa situazione – prosegue -, per cui intascarsi una roba del genere non sarebbe giusto rispetto a tutti quelli che hanno lavorato sia nei canali diplomatici, sia fuori per la sua liberazione”. “Rimane il tema della violazione dei diritti umani su cui questo presidio ha un senso, perché ci sono tanti Zaki che si trovano nella sua stessa condizione”, conclude Zan.
