Scuola: Marti (Lega), ‘polemiche incomprensibili, grazie a Valditara aumento stipendi lavoratori’
Roma, 18 lug. (Adnkronos) – “È grazie a Giuseppe Valditara se, per la scuola, c’è stata una svolta epocale, assicurando un risultato storico con la firma del contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca dopo lunghissimo tempo e con effetti molto importanti per il settore. Un traguardo reso possibile dall’impegno del ministro, che sin dall’inizio del suo mandato, ha dialogato in modo produttivo con i sindacati, garantendo così la destinazione delle risorse all’aumento dello stipendio degli insegnanti”. Così, in una nota, Roberto Marti, senatore della Lega e presidente della commissione Cultura e Istruzione a Palazzo Madama. “La concretezza del lavoro del Mim – continua – si evince anche in questa ultima fase della contrattazione, assicurando la disponibilità di ulteriori 72 milioni di euro per gli sviluppi professionali, anche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché per le parti concernenti il relativo ordinamento, la contrattualizzazione del docente tutor e orientatore”.
“Relativamente alle polemiche di stampa per la clausola che interessa il personale che ha avviato i percorsi legali di transizione di genere, mi preme sottolineare che si tratta di attacchi incomprensibili in quanto lo stesso presidente dell’Aran e i sindacati hanno confermato che non è una disposizione concordata né tantomeno richiesta dal ministero, bensì una previsione comune a tutti gli ultimi contratti collettivi chiusi dall’Aran per gli altri comparti della pubblica amministrazione, concordata direttamente e unicamente tra l’Agenzia e i sindacati, a cui il ministro e il ministero sono del tutto estranei”, conclude Marti.
