Pnrr: Tajani, ‘avviato progetto per riscoprire origini italiani che vivono all’estero’
Roma, 21 giu. (Adnkronos) – “Ho invitato il ministro degli Esteri del Brasile, che è in visita in Italia insieme al presidente Lula. Gli ho chiesto di essere con noi, perché in Brasile ci sono milioni di italiani. Saluto i rappresentanti degli italiani all’estero, il Cgie: sono il nostri ambasciatori e parte integrante della politica estera italiana. Attraverso Pnrr abbiamo avviato un progetto per riscoprire le origini degli italiani che vivono all’estero. Non vogliamo che questi italiani perdano il contatto con i loro antenati”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, intervenendo alla “Festa della Musica” – iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come parte del programma PNRR del “Turismo delle Radici”, finanziato dall’Unione Europea – in corso a Roma sul piazzale antistante la Farnesina.
“Abbiamo centinaia di borghi da valorizzare e da riscoprire, per questo abbiamo coinvolto tanti sindaci in questa festa, anche per implementare il turismo in questi piccoli comuni che faticano per andare avanti – ha aggiunto il ministro degli Esteri – Questo è un modo per far sentire agli italiani all’estero che la loro madre patria non li ha dimenticati. Abbiamo riunito gruppi musicali anche con lo scopo di non perdere l’identità con il nostro paese e con quello che ci hanno tramandato i nostri antenati. E’ una giornata di festa e l’inizio di una campagna di informazione perché gli italiani scoprano il turismo nei piccoli comuni. Vogliamo che gli italiani che vivono lantani non dimentichino i loro paesi di origine”.
“Ringrazio il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi e il sindaco di Numana Gianluigi Tombolini – ha concluso Tajani – Le risorse che hanno i piccoli comuni li rendono comuni grandi. La loro presenza, di fronte al ministero degli Esteri e di fronte al ministro degli Esteri del Brasile, rappresenta l’Italia, il secondo Paese più industrializzato d’Europa di cui andiamo fieri e che dedica il proprio tempo libero alla musica e allo spettacolo, attività positive come lo sono quelle dello sport”.
