Pd: Boccia, ‘attacchi a Schlein in malafede, fanno il gioco della destra’
Roma, 20 giu (Adnkronos) – ”Più che un tentativo di logoramento vedo il riflesso condizionato di chi, dentro il Pd, pensa che il futuro debba essere uguale al passato. Enfatizzare ciò che ci divide anziché — come ha detto Schlein — le 4.850 cose che ci uniscono, e soprattutto lo fanno sui giornali di destra che si prestano piacevolmente a questo giochetto, significa non voler prendere atto che siamo entrati in un una nuova stagione politica. Chi non lo ha ancora capito è bene che si rassegni. Dobbiamo tutti essere più inclusivi”. Lo dice Francesco Boccia a ‘Repubblica’.
“Ora siamo noi la forza trainante nel campo progressista. Il Pd si è riconnesso sentimentalmente con la sua base, pronto a diventare il magnete dei movimenti civici e dei partiti che intendono costruire un’alternativa a questa destra che intanto governa, riduce al silenzio la Corte dei Conti, commissaria Inps e Inail, zittisce l’Anac e interviene con provvedimenti personalizzati per favorire lobby ed evasori”, spiega il presidente dei senatori del Pd.
Anche Bonaccini è stato duro: “È un’accusa ingenerosa. Il Pd è un grande partito popolare di massa che non ha padroni e promuove continue mobilitazioni”, sottolinea Boccia.
