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Cultura: Bergamo e Brescia per i giovani con problemi post-Covid, un flash mob a giugno

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Milano, 10 mag. (Adnkronos) – Un flash mob per sensibilizzare sulla condizione dei giovani con problemi legati al post-Covid. E’ l’iniziativa ideata e promossa dall’associazione Viva Vittoria OdV insieme a Viva Vittoria Bergamo che collegherà Bergamo e Brescia, città capitali della cultura, da una catena umana, simbolo di unione e solidarietà. In tutto saranno coinvolte 40mila persone che attraverso una catena intervallata da 40mila strisce di maglia, collegheranno i circa 80 chilometri che separano i due capoluoghi. Il tracciato prenderà vita il 4 giugno prossimo, dalle 11 alle 11.10, iniziando contemporaneamente dalla Piazza Vecchia di Bergamo e dalla Piazza Loggia di Brescia, per unirsi sul ponte tra Sarnico e Paratico, confine delle 2 province.

L’evento si intitolerà ’50 Miglia’, a sottolineare la distanza fra le due città Capitali della Cultura 2023, evocando le peculiarità che le distinguono e al contempo le accomunano: Bergamo città dei Mille, Brescia città della Mille Miglia. Il linguaggio espressivo scelto per il progetto è il ‘fare a maglia’, metafora di creazione e sviluppo. Una modalità creativa facile da apprendere che riporta gli adulti a ricordi familiari del passato, crea un’attitudine all’incontro e alla relazione e offre ai più anziani l’occasione per insegnare un’attività manuale, oggi desueta, ai più giovani.

A chi vuole partecipare viene chiesto di realizzare una striscia in maglia lunga 150 cm e alta 10 cm, realizzata ai ferri o all’uncinetto, con due anelli per i polsi alle estremità. Tutte le strisce in maglia verranno poi consegnate all’organizzazione, che a sua volta le fornirà ai partecipanti della catena umana il giorno dell’evento. Per la zona di Bergamo, i destinatari saranno il centro per i disturbi del comportamento alimentare (dca) dell’Istituto Palazzolo di Bergamo ed il dipartimento salute mentale e dipendenze (dsm-d) dell’Asst Bergamo Ovest di Treviglio. Per la zona di Brescia, i destinatari saranno l’u.o. di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ASST Spedali Civili di Brescia.