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Napoli campione d’Italia, città in delirio: un morto durante festa per scudetto

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(Adnkronos) – E’ morto il 25enne gravemente ferito a colpi di arma da fuoco nella notte a Napoli. Il giovane era stato trasportato all’ospedale Cardarelli, dove però è deceduto a causa della gravità delle ferite riportate. Altre 4 persone sono state ferite da colpi di arma da fuoco, non è chiaro se nella stessa circostanza e se quanto accaduto sia legato ai festeggiamenti per loscudetto del Napoli.

E’ ancora tutta da ricostruire la dinamica del ferimento delle quattro persone a colpi di arma da fuoco. Uno dei feriti, Vincenzo Costanzo di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, è morto poi all’ospedale. Poco dopo, altre tre persone sono state medicate all’ospedale Vecchio Pellegrini e nella clinica Villa Betania. Si tratta di una donna di Portici di 25 anni, dimessa con 10 giorni di prognosi; un 23enne del quartiere Ponticelli ferito al gluteo destro e dimesso con 15 giorni di prognosi e un 20enne, anche lui del quartiere Ponticelli, ferito in maniera non grave e dimesso. L’ipotesi più accreditata è che siano stati tutti feriti nello stesso luogo, piazza Volturno, nel luogo dove è stato colpito anche il 25enne poi deceduto. Indagano i Carabinieri per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Un 27enne è stato ferito da colpi di arma da fuoco alle gambe a Marigliano, in provincia di Napoli. Il 27enne, già noto alle forze dell’ordine, si è recato prima alla guardia medica locale e poi all’ospedale di Nola per farsi medicare. Secondo una prima ricostruzione fornita dai Carabinieri, il 27enne sarebbe stato colpito alle spalle da uno sconosciuto senza apparente motivo. Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri per ricostruire l’accaduto.

Sempre durante i festeggiamenti, quattro persone sono state investite da un’auto a Casoria. Secondo quanto ricostruito l’auto ha impattato sul marciapiede adiacente il muro perimetrale esterno della Caserma dei Carabinieri, in via Pio XII, investendo quattro persone che stavano passeggiando. L’uomo alla guida ha poi abbandonato l’auto per fuggire a piedi. Gli immediati accertamenti dei Carabinieri, che hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di rintracciare l’uomo e di denunciarlo. Si tratta di un 43enne di Casoria. Le 4 vittime, di età compresa tra i 20 e i 31 anni, sono state trasferite negli ospedali Cardarelli di Napoli, San Giovanni di Dio di Frattamaggiore e Villa dei Fiori di Acerra. Solo una ragazza di 20 anni al momento è ancora ricoverata.

Hanno tentato di fare inversione di marcia per allontanarsi da un blocco alla circolazione imposto dai Carabinieri e hanno investito uno dei militari. E’ successo in via Bracco, nel centro cittadino. A investire il carabiniere sono stati due giovani, di 18 e 20 anni. Il militare investito è stato giudicato guaribile in 5 giorni, stessa prognosi per il centauro alla guida dello scooter, risultato sprovvisto di patente e con veicolo privo di assicurazione. Il giovane è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

Due persone hanno invece riportato ferite alla mano a causa dell’esplosione di petardi durante i festeggiamenti. Uno dei feriti è stato medicato all’ospedale Vecchio Pellegrini; secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’esplosione che ha causato il ferimento alla mano sarebbe avvenuto nella zona di San Carlo all’Arena. L’altro ferimento è avvenuto a Crispano, in provincia di Napoli, dove un 19enne ha riportato la perdita di qualche falange. Anche lui è stato medicato all’ospedale Vecchio Pellegrini.

203 accessi in pronto soccorso durante festeggiamenti, 22 in codice rosso

Sono stati 203 gli accessi nei pronto soccorso di Napoli nella notte di festeggiamenti. Il dato è fornito dalla Asl Napoli 1 Centro. Dei 203 accessi, 22 sono stati in codice rosso, 75 in codice giallo, 68 in codice verde e 38 in codice bianco. Oltre al decesso per colpi di arma da fuoco, si sono registrati feriti alle mani per scoppio di petardo, lussazioni di spalle, frattura ai polsi e al setto nasale, ma anche attacchi di panico, crisi asmatiche per inalazione di fumogeni e, in un caso, un’overdose di cocaina. Dopo le 3 sono stati registrati accessi per persone ubriache o sotto effetto di sostanza stupefacente. Tre poliziotti hanno fatto ricorso alle cure per ferite riportate in aggressioni, tutti in codice verde. L’attività sanitaria straordinaria messa in campo dalla Asl Napoli 1 Centro è stata dichiarata conclusa alle 4.20.