Ue: Mattarella, ‘non è somma di umori e interessi nazionali’
Cracovia, 19 apr. (Adnkronos) – “Jean Monnet, uno degli ispiratori del processo di unificazione europea, ci ricordava –come è noto- che l’Europa si sarebbe fatta nelle crisi e sarebbe stato il risultato delle soluzioni che avrebbe avuto la capacità di dare a quelle crisi. Dunque, ogni giorno è un banco di prova. Ma sarebbe del tutto inadeguato pensare a un’Europa frutto della affannosa rincorsa ad affrontare problemi dettati da altri, in un quadro internazionale deciso da altri. In altri termini, l’esigenza di fare dell’Europa una protagonista non trova adeguata risposta nella visione di un’Unione come somma temporanea e mutevole di umori e interessi nazionali, quindi, per definizione, perennemente instabile”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sua prolusione all’Università Jagellonica di Cracovia.
“Soccorre, a questo proposito, un’altra indicazione, questa volta di Robert Schuman, per la quale -ha ricordato il Capo dello Stato- il percorso europeo ‘si farà attraverso realizzazioni concrete, creando prima di tutto una solidarietà di fatto’. È il percorso, cioè, capace di dare vita a una identità di valori e una comunità di destino, che coinvolgano i popoli che la animano, con il pieno processo democratico che vede protagonisti i cittadini europei. Del resto, l’Europa nasce come grande progetto di pace, come visione di sviluppo capace di superare storiche contrapposizioni, come quelle tra Germania e Francia. Occorre una visione altrettanto saggia e robusta”.
“L’Unione europea è innanzitutto una comunità di valori che trova nel rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle controversie, nel rispetto dello Stato di diritto, nella democrazia e nel dialogo, nella coesione sociale, nelle prospettive di realizzazione dei giovani, i suoi principi cardine. Per tutto questo l’Europa è dei suoi cittadini. Essere parte di questo progetto -ha concluso Mattarella- significa condividerne, con spirito di solidarietà e responsabilità, i valori fondanti e impegnarsi quotidianamente a difendere i diritti sanciti dalla Carta dei valori dell’Unione europea”.
