Basket: Doc Rivers lancia la candidatura di Embiid, ‘la corsa per l’Mvp è finita’
Philadelphia, 5 apr. -(Adnkronos) – In una corsa equilibrata come quella che sta coinvolgendo Joel Embiid, Nikola Jokic e Giannis Antetokounmpo per il premio di Mvp, ogni singola partita conta. E se riesci a farti notare in una gara di cartello in diretta tv nazionale contro un rivale storico — nonché più che probabile avversario al secondo turno di playoff —, ecco che le tue chance di catturare le attenzioni dei votanti salgono esponenzialmente. Joel Embiid questa notte potrebbe aver fatto tutto questo, sfoderando una prestazione senza senso contro i Boston Celtics: 52 punti, 13 rimbalzi e 6 assist con 20 tiri a segno sui 25 tentati e 12/13 ai liberi, segnando più della metà dei punti dei suoi (52 su 103) e più canestri dal campo (20) di tutti i suoi compagni messi assieme (19).
Per rendere l’idea della portata di quanto fatto da Embiid a una delle migliori squadre della lega — seppur priva di Robert Williams e Jaylen Brown — basti aggiungere che per trovare precedenti alla sua prova da 50-10-5 con l’80% al tiro bisogna scomodare Wilt Chamberlain (due volte) e che l’ultimo centro a realizzare tre gare da 50 punti nella stessa stagione fu Kareem Abdul-Jabbar nel 1971-72 (ne realizzò 5). Embiid è anche il primo giocatore da quando esiste il cronometro dei tre punti a realizzare più della metà dei punti dei suoi con l’80% dal campo: solo Michael Jordan due volte nel 1988 e nel 1996 ci andò vicino, mettendone più di 50 ma “solo” con il 75% e il 78% di realizzazione. “Abbiamo sbagliato un sacco di cose, ma quella che abbiamo fatto giusta è stata Joel Embiid” ha detto il coach dei Sixers Doc Rivers dopo il match, lanciando poi la candidatura per il proprio centro. “La corsa all’Mvp è finita. Stasera non ci entrava un tiro, ma lui ha segnato la metà dei nostri punti da solo. In una partita Nba”.
Embiid ha dovuto farsi carico dei Sixers in una serata in cui i suoi compagni non erano in vena, con il solo James Harden (20 punti e 10 assist) ai suoi livelli insieme a un PJ Tucker decisivo con tre triple nel quarto periodo. Sia Tyrese Maxey (5 punti con 2/8, in difficoltà da tutto l’anno contro i Celtics) che Tobias Harris (5 con 2/8 anche per lui) e tutti i membri della panchina (10 punti in totale) hanno faticato enormemente, aggiungendo ulteriore peso sulle spalle di Embiid — che ha risposto tirando 10/13 nei tiri contestati dalla difesa e producendo 23 punti con 9/11 al tiro nei possessi in cui i Celtics hanno deciso di raddoppiarlo. “Se avete idea di come fermarlo, ci sono tutte le squadre della Nba che vorrebbero saperlo”, ha detto Derrick White, miglior marcatore dei suoi con 26 punti.
