Covid: Crisanti, ‘perizia non è atto d’accusa, Lombardia andava chiusa subito’
Milano, 5 mar. (Adnkronos) – “Ho semplicemente accolto l’invito della procura, la perizia è stata consegnata più di un anno fa, è un documento tecnico-scientifico in cui la procura mi ha chiesto di ricostruire i fatti. Non è un atto d’accusa”. Lo afferma Andrea Crisanti, microbiologo e consulente della procura di Bergamo nell’inchiesta sul Covid che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di nomi eccellenti come l’ex premier Giuseppe Conte e l’ex ministro della Salute Roberto Speranza, oltre ai vertici della Regione Lombardia e dei componenti del Cts. Crisanti ribadisce “che è stato un errore non capire che con i dati di Vo’, bisognava chiudere tutta la Lombardia. L’ho detto in un’intervista del 26 febbraio 2020” spiega ospite della trasmissione ‘Mezz’ora in più’.
