Pd: Furfaro, ‘dispiace silenzio mozione Bonaccini su signori delle tessere’
Roma, 17 feb. (Adnkronos) – “Pensavo che la battaglia contro modi di fare arroganti, ambigui e persino rivendicati potesse essere di tutti. In passato autorevoli esponenti locali e nazionali del partito avevano condotto battaglie contro questi modi di fare, ora li trovo a fianco di coloro che hanno combattuto. Poi ci si lamenta se le persone non vanno più a votare…” Così Marco Furfaro, deputato Pd e portavoce nazionale della mozione Schlein, a proposito della crescita verticale del tesseramento in alcune zone della Campania rivendicata da esponenti istituzionali e politici del partito.
“Siamo al paradosso – spiega Furfaro – che il problema ora è chi denuncia come Boccia e non il fatto che ci sono inchieste, pronunciamenti del Presidente della commissione congressuale Franco Roberti (ex procuratore nazionale antimafia), tesseramenti dell’ultim’ora anomali. Fino al paradosso di arrivare persino a rivendicarli: ma davvero qualcuno può ritenere normale che Oliviero rivendichi a sé e al candidato che sostiene la crescita improvvisa e anomala di migliaia di tessere in posti dove il Pd ha meno voti che tessere?”.
“Rinnovo la domanda: come fa Oliviero a sapere che il magico e improvviso aumento di tessere a Caserta e provincia riguarda un solo candidato? E perché non si è preso le distanze da questo modo di fare? Mi spiace che Bonaccini e Picierno non abbiano niente da dire”.
