Lombardia: Majorino, ‘grazie a Don Colmegna, sue parole sono sprone a volare alto’
Milano, 5 gen. (Adnkronos) – “Ringrazio Don Colmegna perché come sempre le sue parole sono uno sprone e un invito a volare alto e a promettere cose che si devono fare”. Piefrancesco Majorino, candidato di centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia, alle prossime elezioni regionali del 2023, replica così all’appello lanciato dal presidente della Casa della Carità, don Virginio Colmegna, che in un’intervista pubblicata sul sito della Fondazione ha lamentato poca consapevolezza, da parte dei principali candidati, su temi centrali come la sanità, l’emergenza casa, la mancanza di lavoro, la scuola, la legalità e la difesa dell’ambiente.
“Il programma che noi presenteremo la settimana prossima -spiega Majorino- è in totale linea con quello che chiede Don Virginio”. Del resto “la salute è una priorità centrale e dobbiamo girare pagina dopo 28 anni. Credo fermamente che bisogna andare oltre la distinzione salute-sociale. Dobbiamo ragionare, anche in futuro, con un solo assessorato che punti a una vera assistenza socio sanitaria e le case di comunità verranno ripensate in questo modo”. Si tratta, sottolinea, di “un intervento da ripensare a 360 gradi rimettendo al centro la persona, il malato e le famiglie. Penso ad esempio ai malati cronici, ma ancora di più a un’assistenza completa da tutti i punti di vista in tutti i luoghi. Periferie e aree interne in primis”.
“Io -assicura- non metto al centro le sole case di comunità. Esse sono uno degli strumenti. Occorre ridare voce e pensiero ai medici di medicina generale, agli infermieri, alle realtà del territorio, al terzo settore che tanto è impegnato e a cui troppo, in questi anni, si è delegato. Io non voglio muri vuoti. Voglio luoghi vivi e funzionali”. Ecco perché “l’appello che lancia sulla salute mentale e sulle disabilità fisiche e psichiche lo faccio mio. Ne ho parlato in occasione della presentazione della mia candidatura all’Elfo Puccini, ne sto parlando negli incontri sui territori. E non ne parlo per titoli o per slogan, ma sulla base di un’esperienza maturata sul campo. Nei prossimi giorni -annuncia infine Majorino- voglio incontrare Don Virginio per presentargli le nostre idee e avere da lui un parere. Quello che è certo è che nel programma che presenterò troverà tutte le risposte alle sue sacrosante richieste”.
