Governo: Meloni a Soumahoro, ‘una vergogna lo sfruttamento dei migranti in agricoltura’
Roma, 25 ott. (Adnkronos) – “Succede di sbagliare, basta saper chiedere scusa quando accade”. Giorgia Meloni, nella replica alla Camera, chiede venia, ‘richiamata all’ordine’ per aver dato del tu al deputato di Sinistra e Verdi Aboubakar Soumahoro. “Il patriottismo – dice poi – non può che essere solidale. Oggi ho detto che è una vergogna quella dei suicidi in carcere, è una vergogna anche lo sfruttamento migranti in agricoltura. Ci sentiamo impegnati a dare delle risposte. Per anni l’immigrazione di massa non controllata veniva giustificata da chi sosteneva che serviva perché gli immigrati facevano i lavori che gli italiani non volevano fare, che sarebbe stato sbagliato fermarla. Io penso che se lo accogli non puoi trattare un migrante come un lavoratore di serie B, ma devi garantirgli la stessa vita che vuoi dare ai cittadini italiani. Ed è la ragione perché i flussi vanno governati”. Così Giorgia Meloni, nella replica in Aula alla Camera.
La premier ha poi garantito di non avere “nessuna volontà di mettere in discussione il diritto d’asilo, che per me è sacro, ma l’immigrazione va gestita”, mentre “qualcuno non vedeva che in molti finivano a spacciare o nel circuito della prostituzione: questo accade quando non si gestiscono flussi. Su questo io non ho cambiato idea, non ho cambiato idea su nulla purtroppo. La verità è che se accogliamo non possiamo farlo dando lavori a a condizioni che per gli per italiani non sono da accettare, altrimenti vengono utilizzati per rivedere a ribasso i diritti dei lavoratori”.
