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Nuoto: da sabato i Mondiali, 29 azzurri in gara a Budapest

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Budapest, 16 giu. – (Adnkronos) – La Duna Arena di Budapest accende i riflettori sui mondiali di nuoto, in programma dal 18 al 25 giugno nel fantascientifico palazzetto ai bordi del Danubio non più di 500 metri a nord dell’Isola Margherita. Al secondo mondiale dopo quello del 2017, l’astronave ungherese si prepara ad accogliere la spedizione azzurra (29 atleti più i tecnici) forte dell’ottimo bottino realizzato nell’ultima prova iridata di Gwangju nel 2019 quando si vinsero 8 medaglie: 3 d’oro, 2 d’argento, 3 di bronzo.

Tutte le gare saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai (e in streaming su Rai Play). Come al solito multigenerazionale la squadra ha come veterano del gruppo Luca Dotto, trentaduenne di Camposiampiero (PD) che nuota con Alessandro Mencarelli.

Dotto è tornato ai vecchi fasti (vicecampione del mondo nel 2011 a Shanghai nei 50 stile libero, peraltro unica medaglia mondiale della storia nella disciplina), imponendosi ai primaverili di quest’anno in 21″86, a due centesimi dal personale del 2016 e a sette dal tempo limite iridato. Da tenere sott’occhio la campionessa in carica di 1500 stile libero Simona Quadarella che primeggia come titoli nel gruppo del CC Aniene allenato da Christian Minotti cui fa parte anche l’ottimo stileliberista Marco De Tullio che nei 400 sl battaglierà col compagno Lorenzo Galossi, classe 2006 e più piccolo atleta tra gli azzurri.

Un anno più piccolo della recordman mondiale di 50 rana Benedetta Pilato, che proprio in questa piscina realizzò il primato mondiale di 50 rana lo scorso maggio. La diciassettenne tarantina punta a salire di un gradino del podio mondiale, scavalcando l’olimpionica americana Lilly King che nel 2019 la predette ai mondiali coreani appena quindicenne.

Persa la Divina Federica Pellegrini, il testimonial del più vincente ricadrà sul ventisettenne carpigiano Gregorio Palrinieri, olimpionico tricampione del mondo e tricampione europeo, che promette battaglia in vasca nei “suoi” 1500 dove ha mancato il podio olimpico a Tokyo, negli 800 sl dove è argento olimpico e nella 10 km sul Lupa Lake dove segnò il tris europeo lo scorso anno.

La squadra azzurra per i Mondiali: Stefano Ballo (Esercito/Time Limit), Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto), Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can Vittorino Da Feltre), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Matteo Ciampi (Esercito/Livorno Aquatics), Piero Codia (Esercito/CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Leonardo Deplano (CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse), Stefano Di Cola (Marina Militare/CC Aniene), Luca Dotto (Carabineiri/Larus), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Galossi (CC Aniene), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Brescia), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia); Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrica), Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse), Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene), Benedetta Pilato (CC Aniene), Simona Quadarella (CC Aniene), Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle).