Senato: Conte, ‘su Siri agito secondo nostri valori, politica deve sempre rendere conto’
Roma, 10 mar (Adnkronos) – “Quando ero Presidente del Consiglio ho preteso e ottenuto l’uscita dal Governo del sottosegretario della Lega Armando Siri, coinvolto in un’indagine per corruzione, lasciandogli ovviamente la possibilità di dedicarsi a tempo pieno a dimostrare la propria innocenza in Tribunale”. Lo scrive su Facebook Giuseppe Conte.
“Un segnale che ho ritenuto necessario in direzione della massima garanzia dei principi di etica pubblica, che non ammettono ombre, ma trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini. Ieri in Senato i partiti – con l’eccezione di Movimento 5 Stelle e Leu – hanno deciso di bloccare l’uso delle intercettazioni che riguardano il senatore Siri”, spiega ancora il leader del M5s.
“Noi pensiamo e agiamo diversamente: partiamo dalla premessa che la politica debba sempre rendere conto ai cittadini, senza ritagliarsi privilegi che i comuni cittadini non hanno. Dispiace che altre forze politiche non la pensino così. Non ci sentiamo certo soli, abbiamo i nostri valori a farci compagnia”, conclude Conte.

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