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Covid: Malara, ‘due anni fa decisi di fare tampone a paziente 1, oggi mi sento più serena’

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Milano 21 feb. (Adnkronos) – “La ricorrenza si sente e la sentiamo tutti noi. Devo dire che rispetto a due anni fa io mi sento molto più serena, perché comunque abbiamo tante armi a disposizione, primo fra tutti il vaccino. Quindi io stessa mi sento più sicura e sono anche molto meno preoccupata per la salute dei miei cari e dei miei famigliari che sono tutti vaccinati”. Lo ha detto la dottoressa Annalisa Malara, a due anni dalla prima diagnosi di Covid in Italia, a margine della ricorrenza all’ospedale di Codogno.

Fu proprio Malara a sottoporre il paziente 1, Mattia Maestri, al tampone per individuare Sars-Cov-2. “In quel momento non mi sentivo di poter escludere che potesse essere affetto da un virus che di fatto era in quel momento diffuso da tutt’altra parte. Da noi c’erano stati solo i due cinesi ricoverati allo Spallanzani”, ricorda la dottoressa, che racconta: “Però in quel momento mi sono resa conto, parlando con la moglie, che i colleghi di questo paziente viaggiavano molto, per cui mi sono chiesta per quale motivo una persona che di fatto frequentava persone che viaggiavano molto, non potesse in qualche modo essere entrata in contatto con il virus e per non escludere nulla ho deciso di fare comunque questo tampone, anche se non era di fatto una decisione dovuta, proprio perché per i protocolli in quel momento non era un paziente da considerarsi a rischio”.

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