**Quirinale: il no a rielezione ma Mattarella non si sottrae a responsabilità per bene Paese** (2)
(Adnkronos) – Il 19 maggio invece la confessione ad una scolaresca romana: “L’attività” del Presidente della Repubblica “è impegnativa, ma tra 8 mesi il mio incarico termina, io sono vecchio, tra qualche mese potrò riposarmi”. Mentre il giorno prima, intervenendo all’Università di Brescia, aveva accennato incidentalmente agli “ultimi mesi della mia Presidenza”.
Ancora un richiamo ad un suo predecessore, Giovanni Leone, ricordato al Quirinale l’11 novembre, e anche in questo caso ad un messaggio inviato al Parlamento, nel quale veniva riproposta “la sollecitazione (già sottolineata dal Presidente Segni), di introdurre la non rieleggibilità del Presidente della Repubblica, con la conseguente eliminazione del semestre bianco”.
Se dieci giorni dopo, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università ‘La Sapienza”, Mattarella parlò di “poche settimane dalla conclusione del mio ruolo, delle mie funzioni di Presidente della Repubblica”, fu fastidio misto ad irritazione quello che fece filtrare il 3 dicembre, per replicare a chi legava la presentazione di un disegno di legge per il no alla rieleggibilità alla sua volontà di rimanere al Quirinale fino all’approvazione del provvedimento.

I commenti sono chiusi.