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Estate: consigli per una spesa fresca e sicura anche

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Come acquistare e conservare gli alimenti nei giorni piu’ caldi dell’estate, per avere cibi sempre freschi

 

 

In estate scoppia il desiderio di alimenti freschi e rinfrescanti, come latte, yogurt e formaggi, da avere sempre a disposizione nel frigorifero di casa e da consumare quando si vuole in tutta sicurezza. Le imprese che producono e distribuiscono latte, yogurt, formaggi e latticini fanno tutto il possibile per garantire la sicurezza e le caratteristiche nutrizionali dei loro prodotti in tutta la catena alimentare. 

Ma anche i consumatori devono fare la loro parte. Bisogna infatti adottare i giusti comportamenti sia quando si fa la spesa, sia quando si trasportano gli alimenti a casa, si conservano, si preparano e si consumano.

Ecco un utile e pratico vademecum per comprare e gestire al meglio il latte e i suoi derivati, in modo da consumarli in tutta sicurezza ed evitare inutili sprechi.

 

COME ORGANIZZARE LA SPESA

1) Diffidare dei venditori improvvisati e dei canali di distribuzione non convenzionali: l’origine e le modalità di preparazione degli alimenti possono non garantire la sicurezza del prodotto. E’ sempre meglio rivolgersi a negozianti di fiducia e che vendano prodotti di marca.

2) Scegliere bene il negozio non guardando solo alla convenienza ma anche all’ordine e alla pulizia del locale. In particolare, verificare che i banchi frigoriferi siano ben refrigerati e dotati di termometro, e che i prodotti freschi siano correttamente conservati.

3) Avere sempre con sé una borsa termica con all’interno dei thermos ghiaccioli: così latte, yogurt e formaggi stanno al fresco e si conservano meglio.

4) Portare subito la spesa a casa, evitando di fare lunghe fermate intermedie o di lasciare le borse della spesa in macchina.

 

COME DECIDERE COSA ACQUISTARE

1) Scegliere gli alimenti freschi venduti in confezioni integre, pulite, asciutte. Evitare le confezioni gonfie, umide oppure coperte da brina o ghiaccio.

2) Controllare la data di scadenza o il termine preferibile di consumo indicato sull’etichetta. Entro tale data il produttore garantisce la salubrità e le caratteristiche organolettiche del prodotto.

3) Preferire prodotti di marca, industriale o consortile.

4) Attenzione a latticini “artigianali” o anonimi, prodotti a latte crudo, stagionati meno di 60 giorni e di cui non sia nota la provenienza: non sempre danno sufficienti garanzie di sicurezza.

 

COME CONSERVARE I FRESCHI

1) Una volta aperta la confezione in cui sono venduti, i latticini e i formaggi freschi (come ricotta, stracchino, crescenza, fiocchi di latte, robiola, caprino e formaggi spalmabili) vanno tenuti in recipienti chiusi, di plastica o di vetro. Così si impedisce che perdano acqua e che assumano gli odori degli altri cibi presenti nel frigo. E se ne preservano il sapore e la qualità.

2) La mozzarella va conservata fino al momento del consumo nel liquido in cui viene venduta. Nel caso lo si fosse buttato, lo si può sostituire con acqua e un pizzico di sale.

3)I formaggi a pasta dura e semidura (come Grana Padano, Taleggio o provolone) vanno avvolti in pellicole per alimenti. Così si evita che si asciughino troppo, si ossidino e si sviluppino muffe in superficie.

4) Il formaggio ben stagionato (come Parmigiano-Reggiano o pecorino) andrebbe riposto in un locale buio, leggermente umido, con una temperatura stabile sui 6-7°C. L’alternativa è tenerlo su un ripiano della parte alta del frigorifero di casa.

  

COME GESTIRE IL FRIGORIFERO

1) Riporre ogni alimento al suo posto: gli yogurt, i latticini, la panna e i dolci a base di creme e panna vanno tenuti sui ripiani più alti, dove ci sono 4-5°C di temperatura. Il latte e il burro vanno riposti nelle apposite mensole sul lato interno della porta del frigorifero. Invece i formaggi vanno messi sul piano centrale del frigorifero.

2) Tenere d’occhio le date di scadenza indicate sulle confezioni e consumare per primi gli alimenti più vicini alla scadenza.

3) Seguire la regola del “prima dentro, prima fuori”: meglio utilizzare prima gli alimenti che sono in frigorifero da più giorni. Per individuarli a colpo d’occhio basta riporre sul fondo dei ripiani i prodotti appena acquistati e mettere invece in prima fila quelli più vicini al termine di consumo indicato in etichetta.

4) Evitare di lasciare le confezioni aperte troppo a lungo. Finché i vasetti di yogurt o le bottiglie di latte sono chiusi durano sino alla data di scadenza indicata in etichetta, ma una volta aperti deperiscono rapidamente e vanno consumati nel più breve tempo possibile.

 

QUANTO DURANO I LATTICINI

1) Il latte fresco pastorizzato in confezione chiusa, conservato in frigorifero a 4°C di temperatura, ha una durata di 7 giorni, che è indicata in etichetta. Ma dopo che è stato aperto va consumato entro 3-4 giorni.

2)I formaggi e i latticini a pasta molle (mozzarella, stracchino, ricotta, fiocchi di latte) sono molto delicati. La loro durata è strettamente legata alla temperatura alla quale sono conservati e che è evidenziata sull’etichetta dal produttore.

3) Il latte UHT si conserva a temperatura ambiente per 3-6 mesi. Ma  quando la confezione viene aperta va tenuto in frigorifero e consumato nel giro di 3-4 giorni.

(fonte: Assolatte)

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