Il delivery nella preistoria
Gli archeologi hanno trovato una sorta di “delivery preistorico “organizzato
Le prime ed antiche forme di delivery
Negli ultimi anni è entrata a far parte della nostra vita la parola “delivery”.
La traduzione letteraria del termine sarebbe “consegna” ma i termini inglesi ormai si stanno “impossessando” di noi e rientrano nella nostra quotidianità.
Principalmente si abbina al mondo del food, cioè del cibo: pizza, sushi, fast food ormai consegnano a casa nostra grazie ad una App installata sul nostro Smartphone.
Non solo cibo però… dai panni stirati, ai farmaci di cui abbiamo bisogno fino ad arrivare a qualsiasi altro oggetto vi possa passare per la mente.
Prendendo il significato più alla larga, anche qualsiasi e-commerce rientra in questa categoria, in quanto questi servizi consegnano a casa, in poco tempo, l’oggetto ordinato. É sicuramente il caso di Amazon che consegna in poche ore, qualsiasi prodotto di cui hai bisogno.
I dati del delivery
In questo periodo storico l’aumento del servizio è dovuto all’emergenza del covid19, va detto che già prima di questa fase, nel mercato si erano affacciate società che nel delivery hanno puntato il loro business.
Dalla ricerca realizzata da Just Eat, (uno tra i maggiori servizi in rete di ordinazione e consegna pasti) emerge che nel 2020 il digital food delivery ha rappresentato tra il 20% e il 25% dell’intero settore del domicilio, in crescita rispetto al 2019 in cui rappresentava il 18%.
Just Eat ha registrato che nell’ultimo anno un +30% di ristoranti partner di Just Eat hanno avuto richieste 5/6 volte superiori durante i mesi del lockdown. Questo ha permesso ai ristoranti di continuare la propria attività, nonostante le chiusure al pubblico.
Il delivery nella preistoria
Sicuramente non esisteva ancora la parola delivery a quei tempi, ma gli archeologi hanno trovato una sorta di “delivery preistorico “organizzato per i lavoratori di una miniera dell’età del bronzo. Andreas Heiss dell’accademia delle scienze austriaca, ha analizzato dei resti carbonizzati di cereali e legumi come miglio e lenticchie trovati nella miniera di rame di Prigglitz-Gasteil sulle alpi austriache attiva tra l’XI e il IX secolo A.C.
Alla miniera non c’erano tracce di preparazione di legumi, quindi erano portati là pronti da cucinare o forse già precotti. I minatori dunque ricevevano le provviste grazie ad un antichissimo sevizio di “delivery” direttamente dalle comunità vicine o a volte provenienti da distanze maggiori.
D.T.


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