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Quirinale: 50 anni fa l’elezione di Leone alla vigilia di Natale al 23/mo scrutinio

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Roma, 19 dic. (Adnkronos) – Ci vollero 23 scrutini, un record mai superato, e fu necessario attendere la vigilia di Natale, per vedere eletto Presidente della Repubblica Giovanni Leone, il quinto nominato dal Parlamento repubblicano. Era il 24 dicembre del 1971, cinquant’anni fa. Già nel 1962 anni era stato vicino all’approdo al Colle, ma seppe resistere alle sirene comuniste.

La Dc aveva deciso di puntare su Antonio Segni e durante la nona votazione comparve una scheda precompilata. Palmiro Togliatti chiese a Leone, che da presidente della Camera guidava la seduta comune, di rinviarla di 24 ore, forse decisive per far maturare una nuova candidatura, proprio quella di Leone, forte dei voti comunisti se avesse accolto la loro richiesta. “Vi ringrazio, ma così userei i miei poteri per un interesse personale, non posso”, rispose declinando l’offerta, prima di disporre uno slittamento soltanto di due ore.

Due anni dopo invece la Dc aveva subito puntato su di lui, ma di fronte all’emergere della candidatura di Nenni alla fine decise di virare su Giuseppe Saragat, eletto il 28 dicembre del 1964 al 21/mo scrutinio, con votazione anche a Natale.

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