**Ravanusa: ex amministratori giudiziari Italgas ‘2,5 mln per impianti rilevamento fughe gas’**
Ravanusa 13 dic. (Adnkronos) – “Sono stati effettuati ordini per quasi 2,5 milioni di euro per impianti di autorizzazione obbligatoria per il rilevamento delle fughe di gas, con un sistema più sicuro rispetto al vecchio sistema dello zolfo, ossia il THT. È stato anche approvato un progetto di miglioramento del sistema informativo della società nell’ambito di tutta la struttura del gruppo, in modo che possa essere maggiormente sinergico e meglio controllabile il cosiddetto ‘progetto convergenza SAP’, per oltre 4 milioni di euro. Queste sono le risposte che l’amministrazione ha fornito alla sollecitazione del giudice di dare continuità alla società”. Era il 22 ottobre del 2014 e l’ingegner Sergio Caramazza, uno degli ex amministratori giudiziari della società Italgas, la società che ha in appalto la rete di metano a Ravanusa, dove si è verificata sabato l’esplosione, era in audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia presieduta da Rosy Bindi. La società Italgas era finita sotto amministrazione giudiziaria poco tempo prima. Per un anno. Dunque, davanti all’Antimafia, uno degli ex amministratori giudiziari parlò di “rilevatori delle fughe di gas”. La Procura di Agrigento sta cercando proprio di scoprire cosa abbia provocato quella deflagrazione così violenta. Una fuga di gas dovuta a cosa? A una bolla di metano sprigionata nel terreno e poi deflagrata per una frana? Sono domande a cui proveranno a dare una risposta i periti nominati dal Procuratore Luigi Patronaggio.
“Nel decreto n. 67 del 2014 emesso dalla sezione autonoma delle misure di prevenzione del tribunale di Palermo il giudice ha ritenuto di dover assicurare alla società, nel momento in cui ordinava la rimozione dell’organo amministrativo, la corretta gestione della società stessa. Gli amministratori si sono impegnati in questo senso. Vi voglio riferire alcuni numeri per assicurarvi che la società è stata correttamente gestita in questo periodo”, diceva anche Caramazza a Rosy Bindi in audizione.

I commenti sono chiusi.